Aosta deve dire addio alla tradizionale sfilata delle bovine. L’appuntamento biennale con la Désarpa cittadina è stato, infatti, cancellato dal programma delle manifestazioni dell’Assessorato regionale all’Agricoltura. Così, quest’anno, per festeggiare la discesa delle mandrie dagli alpeggi, bisognerà andare a Valgrisenche e Valtournenche, il 27 settembre, e a Cogne, il 4 ottobre. Aosta avrà invece il compito di alimentare l’attesa sui tre eventi con l’appuntamento “Aspettando la Désarpa”, in programma il 23 agosto. “Una scelta dolorosa ma giustificata. Dobbiamo capire che oggi è più importante fare sistema e smetterla con i localismi” ha spiegato nella conferenza stampa di presentazione il sindaco del capoluogo regionale, Bruno Giordano.
Piazza Narbonne farà quindi da sfondo ad una giornata dedicata al mondo agricolo con l’allestimento di una fattoria con animali domestici a cura dell’Arev, del mercatino di prodotti enogastronomici di Coldiretti e di una serie di punti informativi sulle tre Désarpa.
“Ci sono manifestazioni che per le loro caratteristiche – ha sottolineato l’Assessore regionale all’Agricoltura, Renzo Testolin – non possono essere abbandonate ma l’attuale situazione finanziaria ci obbliga ad adattarci e a guardare le cose con una prospettiva diversa”.
Tra i partner dell’iniziativa, la Chambre Valdôtaine con l’iniziativa “Una montagna di sapori” che mette in campo menù tradizionali nei ristoranti, rifugi e agriturismi dei tre comuni dove si svolgeranno le Désarpe e il Consorzio produttori Fontina. Quest’ultimo, nella giornata del 23 di agosto, raccoglierà le iscrizioni ad una serie di visite guidate presso il magazzino della Fontina di Valpelline.
“Queste manifestazioni sono decisamente preziose – ha concluso l’Assessore regionale al Turismo, Aurelio Marguerettaz – per fare conoscere, anche ai valdostani, i prodotti del territorio e le tradizioni. Solo conoscendole a fondo e raccontandole in modo adeguato e corretto abbiamo delle possibilità di avere successo.”

