Circa 800 milioni di euro è stato il fatturato nel 2007 della Cogne Acciai Speciali. Un consuntivo che si chiude con un + 48,32% rispetto all’anno precedente.
Numeri esaltanti che vanno però ricondotti all’andamento “folle” del prezzo del nikel registrato nei primi sette mesi del 2007.
Per l’anno in corso la Cogne prevede con la stabilizzazione dei prezzi delle materie prime che nell’ultima fase del 2007 aveva creato un rallentamento nel mercato, di continuare il trend positivo “puntando – come ha sottolineato l’amministratore delegato della Cas, Monica Pirovano – su prodotti di alta qualità e specializzati destinati ad alcune nicchie di mercato, per contrastare soprattutto la competitività della Cina e dell’India.”
“Cauto ottimismo” è la parola chiave quindi per il 2008 nel corso del quale l’azienda ha in programma importanti investimenti di tipo produttivo orientati ad una maggiore automazione dell’azienda.La fucina presente all’interno dello stabilimento dotata di macchinari risalenti agli anni 50,60’ verrà modernizzata con il passaggio ad una macchina automatizzata a controlli laser. Per introdurre invece nuovi macchinari nell’area PSR destinata alle lavorazioni meccaniche, è prevista un’estensione del fabbricato. 20 milioni di euro il costo dei due interventi.
Ulteriori investimenti rientrano invece nel “progetto eccellenza Cogne” che si concluderà quest’anno e riguardano il piano di automatizzazione dell’area produttiva, la riorganizzazione di alcuni reparti e l’ampliamento dei magazzini per gestire meglio i flussi produttivi e fare fronte ad una crescita della produzione.
Rientrano nel “progetto eccellenza Cogne” anche i temi della sicurezza ambientale e del lavoro.
“I valdostani hanno bisogno di informazioni concrete – ha chiesto alla stampa il vicePresidente Roberto Marzorati – per cancellare un’interpretazione sbagliata sulla sicurezza ambientale dello stabilimento”.
E a dimostrazione delle “false interpretazioni” arrivano alla Cas, l’AIA, l’autorizzazione ambientale integrata (AIA) mentre ha sottolineato Marzorati “è in corso proprio oggi l’ultima visita ispettiva, dopo 15 mesi di lavoro, per ottenere la certificazione ambientale Iso 14000”.
Agli obblighi di legge in tema di salvaguardia ambientale la Cas ne aggiunge altri “volontari” tra cui, primi in Europa, “un sistema di monitoraggio in continuo, di cosa sta uscendo dai camini di decapaggio”.
Sul fronte personale infine la Cas prevede nel 2008 l’assunzione di 30 persone mentre sono in corso le selezioni per i 10 neolaureati che l’azienda prevede di assumere nel mese di aprile. “ per questi 10 posti – ha sottolineato la Pirovano – 270 sono state le domande provenienti da tutta Italia, specialmente dal Sud, mentre ci sono arrivati solo 2 curricula da valdostani, nonostante la ricerca fosse stata avviata prioritariamente nel territorio”.
