Tagli al welfare, Tsipras: “Per le grandi opere i soldi ci sono sempre”

Aprire una vertenza regionale sui tagli al welfare. E' l'appello che arriva da Tsipras Valle d'Aosta a tutte le forze sociali democratiche, ai sindacati, movimenti, associazioni, singoli cittadini.
I portavoce de 'L'Altra Valle d'Aosta Andrea Padovani e Carola Carpinello
Politica

Aprire una vertenza regionale sui tagli al welfare. E’ l’appello che arriva da Tsipras Valle d’Aosta a tutte le forze sociali democratiche, ai sindacati, movimenti, associazioni, singoli cittadini. 

"E’ evidente che la strategia delle forze al governo della regione e dei comuni è quella di distruggere nel giro di pochi anni il Welfare" scrivono in una nota i due portavoce del Movimento Carola Carpinello e Andrea Padovani.

"Il risultato della votazione al Cpel – si legge ancora nella nota –  è davvero desolante: solo quattro comuni (Chatillon, Champorcher, Hone, Torgnon) votano contro l’innalzamento delle tariffe negli asili nido e contro l’aumento negli stessi del rapporto tra bimbi e educatori. Tre (Gignod, Fénis, Antey) si astengono, mentre tutti gli altri, Aosta in testa, votano sì o non votano per nulla, avvallando di fatto la decisione". 

Tsipras Valle d’Aosta sottolinea quindi di opporsi alla logica del "meno peggio (meno peggio per chi?), la scusa “non ci sono risorse, da qualche parte bisogna tagliare” e evidenzia come "quando si tratta di aeroporto, treni bimodali, area megalitica, nuovo parcheggio dell’ospedale, nuova università, teleriscaldamento, casinò, opere tanto costose quanto inutili, i soldi si trovano sempre."
 

 

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