Il progetto di ampliamento dell’Ospedale Umberto Parini di Aosta subisce nuove modifiche nel tentativo di creare risparmi ad un progetto approvato quando il bilancio regionale era "ricco" e che ora deve fare i conti invece con un bilancio regionale che a suon di sforbiciate ricco non è più. Le nuove modifiche al progetto di ampliamento dell’ospedale prevedrebbero, infatti, un risparmio di 6 milioni di euro grazie alla riduzione di un piano dell’edificio che ospita le degenze e un piano dei garage. Ad illustrarle è stato venerdì 3 ottobre l’assessore regionale alla sanità Antonio Fosson nel corso della quinta commissione “Servizi sociali”.
Sullla necessità dell’ampliamento per il futuro l’Assessore crede fermamente così come sulla necessità di guardare a risparmi in prospettiva come ”un risparmio di gestione di 3 milioni all’anno" che le modifiche presentate ieri porterebbero, da quanto evidenziato dal Fosson. Se per l’Assessore alla Sanità il progetto ha un’importanza fondamentale nonostante il periodo di crisi così non è per l’Uvp che in una nota evidenzia in merito alle modifiche al progetto “forti dubbi sull’opportunità, viste le imponenti riduzioni del bilancio regionale, di indebitarsi con progetti di tale portata".
Secondo quanto riferito in una nota dell’Uvp "durante l’approfondita discussione in Commissione, si è prospettata all’Assessore la possibilità di ridurre il numero dei parcheggi coperti, pur mantenendo il rapporto ottimale pazienti/posti auto. A questa possibilità l’Assessore si è detto disponibile, se sarà richiesta dalla maggioranza della Commissione".
"L’assessore ha quindi convenuto, come sostenuto dal gruppo Uvp durante l’ultima riunione del Consiglio regionale, – si legge ancora nella nota dell’Uvp – sull’opportunità di revocare, espletato l’appalto dell’opera, l’operatività della Società COUP, i cui gravosi costi pesano sull’indebitamento della Regione, e di affidare il prosieguo dell’opera ai tecnici dell’Assessorato regionale delle opere pubbliche”.
A commentare la novità prospettata dall’Assessore Fosson c’è poi il consigliere regionale Raimondo Donzel (Pd) che, nel postare delle foto sui tagli al progetto, nel proprio profilo Facebook scrive tra l’altro “Una cosa dopo anni di discussioni sembra essere chiarita: non avremo un presidio ospedaliero unico ma 3 ospedali o forse 2 e mezzo (resta il dubbio di che fine fa la struttura del "Beauregard"); quindi "vecchio" Parini più "ala nuova" (come l’Assessore Fosson ha chiamato il nuovo ospedale sul lato est di viale Ginevra). Viene meno la "vecchia maternità" di via Saint-Martin de Corléans (forse? Scuola? Uffici? Spesa pubblica?).
E quanto ci costa tutta questa roba? 135 milioni e 634 mila euro!!! Si risparmieranno però 5 milioni 850 mila euro, a seguito di modifiche rese necessarie anche per l’insistenza delle opposizioni a contenere le spese "folli". Via la pista dell’elicottero, via un piano alto, via un piano di parcheggi che però rimangono tantissimi e sproporzionati alle esigenze attuali! Dunque costo finale: 129 milioni e 784 mila euro! Mica noccioline!”.

