Giorno del Ricordo, in biblioteca regionale la conferenza “La stampa e la memoria”

Partendo dal suo libro, lo storico Antonio Maria Orecchia ripercorrerà le vicende del confine orientale, delle foibe e dell’esodo tra il 1945 e il 1954, dalla fine della guerra fino al ritorno di Trieste sotto l’amministrazione italiana. Appuntamento, giovedì 12 febbraio alle 18.
Foiba di Basovizza Foto turismofvg it - foibe

In occasione del Giorno del Ricordo – istituito nel 2004 per conservare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel dopoguerra e della complessa vicenda del confine orientale – l’Assessorato alla Cultura organizza una conferenza alla biblioteca regionale Bruno Salvadori”.

Giovedì 12 febbraio alle 18, nella sala conferenze, lo storico Antonio Maria Orecchia, dialogherà con Alessandro Celi, presidente del Comitato scientifico della Fondation Chanoux.

Partendo dal suo libro La stampa e la memoria. Le foibe, l’esodo e il confine orientale nelle pagine dei giornali lombardi agli albori della Repubblica, Orecchia ripercorrerà le vicende del confine orientale, delle foibe e dell’esodo tra il 1945 e il 1954, dalla fine della guerra fino al ritorno di Trieste sotto l’amministrazione italiana.

Una cronaca ricostruita con le parole dell’epoca, attraverso l’analisi di articoli tratti da quarantacinque quotidiani e settimanali lombardi che rappresentavano tutte le culture politiche, dai comunisti ai democristiani, dai liberali ai qualunquisti.

“Nel dibattito pubblico di questi anni molti hanno sostenuto che nessuno sapeva – si legge in una nota –. Nondimeno, in un periodo in cui la stampa rappresentava il principale strumento di costruzione dell’opinione pubblica, i cittadini venivano informati in tempo reale. Infatti, quasi quotidianamente, tutte le testate riportavano, senza tralasciare alcun particolare, quanto accadeva e cosa era successo in quei territori: le foibe, le deportazioni, il clima di inquietudine, se non di paura, l’esodo. Come è noto, questa vicenda non è entrata nella ‘memoria collettiva’ del Paese per decenni. Eppure tutti sapevano”.

La conferenza è stata organizzata con il patrocinio dell’Istituto storico della Resistenza e della società contemporanea in Valle d’Aosta e della Fondation Chanoux.

L’ospite

Antonio Maria Orecchia è professore associato di Storia contemporanea all’Università degli Studi dell’Insubria. È direttore scientifico del Centro di ricerca Mass Media e Società: storia e critica dell’opinione pubblica.

Si occupa di politica e istituzioni nell’Italia risorgimentale e contemporanea – in particolare del ruolo dei gruppi dirigenti nel processo di formazione dell’Unità italiana –, di Storia della stampa, del giornalismo e del correlato processo di costruzione dell’opinione pubblica in Italia e in Europa in età contemporanea.

Fra le sue opere, Storie del Novecento e Oltre. I giorni che hanno costruito il nostro presente, Mimesis (2025), La Stampa e la Memoria. Le foibe, l’esodo e il confine orientale nelle pagine dei giornali lombardi agli albori della Repubblica, Mimesis (2024), Bufale, Fake News, Rumors e Post-Verità. Discipline a confronto, Mimesis (2022).

Locandina - Giorno del Ricordo

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