“Le voci della memoria”, al Festival In-traecci il podcast Figlie

Due figlie che affrontano un viaggio alla ricerca della verità in Argentina per capire cosa è successo negli anni della dittatura alla madre di una delle due. Il Festival In-traecci porta il pubblico fuori dalla Valle d’Aosta con “Le voci della memoria”, un dialogo con Sara Poma e Sofia Borri moderato dalla direttrice di AostaSera Silvia Savoye.
Podcast Figlie

Un racconto di vita, una storia di viaggi, scoperte e introspezione: il Festival In-traecci porta il pubblico fuori dalla Valle d’Aosta con “Le voci della memoria” un dialogo con Sara Poma e Sofia Borri, moderato dalla direttrice di AostaSera Silvia Savoye.

Sabato 2 settembre alle 17.30 nel giardino del municipio di Bard con le autrici del podcast Sara Poma – curatrice di contenuti audio e scrittrice – e Sofia Borri, nata in Argentina, speaker e formatrice sui temi degli stereotipi e parità di genere, racconteranno Figlie, il podcast prodotto da Chora Media per Rayplay Sound. Le due protagoniste hanno creato insieme il progetto unendo l’esperienza di vita di Sofia e quella professionale di Sara realizzando un prodotto di scoperta di loro stesse e della propria storia.

Sara Poma affronta un intenso viaggio nell’Argentina della dittatura alla ricerca di una madre mai davvero conosciuta, quella di Sofia Borri, ma anche dentro se stessa, nel ricordo della propria madre, scomparsa quando lei aveva solo 17 anni. Le due donne si imbarcano in un viaggio nella memoria partendo da un piccolo racconto sull’infanzia di Silvia scritto dalla nonna di Sofia molti anni prima.

La storia di Silvia comincia ad intrecciarsi con la quella dell’Argentina. Grazie a Enrico Calamai, viceconsole italiano a Buenos Aires, si ricostruisce il clima di repressione. Anche Sofia ha vissuto quel clima, ma era troppo piccola per ricordarselo. Sofia e Sara partono per l’Argentina. La prima tappa del viaggio sarà La Plata, la città in cui è nata, ha studiato e si è laureata. Sofia e Sara saliranno su un bus notturno per dirigersi a Laprida dove, oggi, vivono i cugini di Sofia, Belen e Cristian. Insieme ricorderanno il tempo trascorso con Silvia, la ‘zia giovane’. Dopo Laprida un altro bus notturno porterà Sara e Sofia a Mar del Plata, il luogo in cui è avvenuto il sequestro. Prima di ripartire per l’Italia c’è un’ultima cosa da fare: visitare il Parque de la Memoria, il monumento ai desaparecidos che affaccia sul Rio de La Plata.

Le autrici

Sara Poma è una curatrice di contenuti audio per Chora Media. Ha realizzato diverse serie podcast come “Carla, una ragazza del Novecento“, basato su un diario scritto da sua nonna, “Prima“, che racconta la storia di Maria Silvia Spolato, la prima persona italiana ad aver rivendicato pubblicamente la propria omosessualità e “Figlie“. 

Sara Poma
Sara Poma

Sofia Borri è nata in Argentina nel 1976, ha vissuto in esilio in Svezia tra il 1979 e il 1982 anno in cui è arrivata in Italia dove vive da allora, pur restando profondamente legata al suo paese di origine. Ha una laurea in filosofia, è consulente nel terzo settore sui temi dell’innovazione sociale, del welfare, dello sviluppo organizzativo e di mercato. È speaker e formatrice sui temi della rottura degli stereotipi e della parità di genere.

Sofia Borri
Sofia Borri

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