Si rinnova, anche per quest’anno, l’appuntamento con “Medioevo nella Terra degli Challant”, il progetto di valorizzazione storico-culturale promosso dai Comuni di Bard, Brusson, Challand-Saint-Victor, Châtillon, Fénis, Issogne e Verrès, i territori accomunati da un profondo legame con la storia della casata degli Challant, tra le più importanti e influenti famiglie nobiliari della Valle.
Anche per il 2026, il progetto – realizzato con il sostegno dell’Office régional du Tourisme – si svilupperà lungo l’intero periodo estivo. L’apertura della manifestazione è prevista a Brusson nella giornata dell’11 luglio, nella piazza nel Municipio. Il calendario proseguirà quindi a Issogne (intorno al maniero) il 17 e 18 luglio, a Fénis (nel salone polivalente e all’area verde dello Tsantì de Bouva) il 24 e 25 luglio, a Challand Saint-Victor (in place Duguet e altre località) il 31 luglio e 1° agosto, a Bard (nel borgo medievale) il 15 agosto e a Verrès il 22 agosto, per concludersi a Châtillon (ai piedi del castello di Ussel) il 19 settembre.
Il programma dell’edizione 2026 è già definito nei suoi contenuti principali, mentre i singoli dettagli saranno comunicati in prossimità di ciascun appuntamento. Un ruolo centrale sarà affidato ai gruppi storici dei territori coinvolti, che rappresentano un importante presidio di conservazione e divulgazione della memoria storica locale.
Tra questi figurano Le Cors dou Heralt– Groupe Historique de Fénis, il Carnaval Historique di Verrès, il Groupe Historique Château d’Issogne e Ebalo Magno e la dinastia degli Challant di Challand-Saint-Victor. Accanto a loro prenderanno parte alla manifestazione numerosi altri gruppi di rievocazione storica provenienti dalla Valle d’Aosta e da altre regioni italiane, contribuendo ad arricchire ulteriormente il programma delle diverse giornate.
Nelle giornate di manifestazione sarà proposto un programma che, nelle diverse località coinvolte, proporrà cortei storici in costume, rievocazioni e rappresentazioni ispirate alla vita medievale, giochi e attività per il pubblico, laboratori didattici, spettacoli equestri, esibizioni di sbandieratori, musici e giullari, spettacoli di fuoco, iniziative enogastronomiche a tema e altri momenti di animazione culturale.
