L'appuntamento è per sabato 6 febbraio alle ore 8,30 al piazzale Carral di La Salle (grande piazzale sotto municipio). "E' una vera e propria emergenza", scrive il Comune sulla propria pagina Facebook.
Il primo cittadino di La Salle sulla pagina Facebook del Comune interviene sulla norma della finanziaria regionale che prevede che gli enti locali destinino gli avanzi di amministrazione, fino a 20 milioni di euro, per pagare i servizi socio assistenziali
E' stata rintracciata grazie alle testimonianze raccolte dai Carabinieri la 56enne di La Salle che ieri sera intorno alle 21.30 ha investito e ucciso Patricia Gérard, 52enne ungherese residente in Belgio.
Una donna ungherese di 52 anni, residente in Belgio, ha perso la vita dopo essere stata investita da un'auto di colore scuro che poi è fuggita in direzione Courmayeur.
A La Salle è stata inviata una squadra del Centro carabinieri subacquei di Genova che dotati di metal detector subacquei, faranno ricerche lungo i bordi e all'interno della Dora, dove potrebbe essere stata gettata l'arma.
Questa mattina i carabinieri sono tornati a casa della vittima. Per l'omicidio era stato fermato un cubano di 34 anni, Osmany Lugo Perez, con cui l'anziano aveva un litigio dopo una festa.
Non era scontata la vittoria dell’unica lista presentata, “La Salle - Futuro comune”. IL sindaco Loris Salice: “Hanno cercato di fare terra bruciata attorno di noi, ma il gioco non è riuscito”.
La vittima è Elio Milliery di 78 anni. I carabinieri che stanno conducendo le indagini hanno fermato il presunto omicida, un uomo di origine cubana, ora sottoposto al fermo di polizia.
I carabinieri ieri sera hanno arrestato Patrik Piga, 21 anni di origine sarda ma residente in Valle d'Aosta. L'uomo nel processo per direttissima ha patteggiato, pena sospesa, 10 mesi di reclusione e 600 euro.
Premio "Vino e Terroir" per il Blanc de Morgex et La Salle Valle d’Aosta DOP di Ermes Pavese nell'ambito del Best Italian Wine Awards 2014, la classifica dei 50 migliori vini d’Italia nata da un’idea di Luca Gardini e Andrea Grignaffini.
Sembrava una scena tratta dal film "La guerra dei Roses" hanno detto i militari, chiamati dai vicini. Si sono trovati nel bel mezzo di una lite furiosa con urla, epiteti irripetibili, minacce di morte e lancio di suppellettili di ogni genere.