Il basco vincitore dell'ottava edizione dell'ottava edizione dell'endurance trail più duro del mondo ci racconta la sua avventura sulle alte vie della Valle d'Aosta.
Il basco approfitta del crollo di Collé di questa notte e illumina con la propria frontale il rettilineo dell’arrivo. Al secondo posto Oliviero Bosatelli. Lisa Borzani in grande vantaggio tra le donne.
Se non dovesse decidere di rallentare, o di fermarsi per dormire un po’, cosa che al momento, in 54 ore di corsa, non ha ancora fatto, Collé arriverebbe al traguardo di Courmayeur intorno alle 4 di mattina di mercoledì 13 settembre.
Dalle 17.30 è in programma la “Petite promenade des ballons”, una breve passeggiata con i palloncini nel borgo di Arvier, con partenza dall’area verde e arrivo nel prato del Supercrai, in via Lostan.
Il responsabile del Dipartimento di Pubblica sicurezza oggi in Valle per l’inaugurazione dei nuovi uffici della sottosezione della Polizia stradale, sul piazzale italiano del traforo del Monte Bianco, intitolati alla Guardia di P.S. Mario Turco.
Dopo 50 chilometri, il valdostano precede di 5 minuti il basco e di 12 l’altoatesino. A seguire Grant ed un gruppo di diversi atleti. Prima notte con il freddo in agguato.
Sono 865 (su 867 iscritti) i concorrenti partiti questa mattina dal centro di Courmayeur per sfidare se stessi e le temibili alte vie valdostane, lungo i sentieri dell’ottava edizione de Tor des Géants.
Al via l'ottava edizione da Courmayeur: 330 km, 24.000 m D+. Sulla linea di partenza atmosfera a due facce, tra festa e tensione. Attesi per mercoledì i primi arrivi
Presentati i 40 atleti che nelle prossime 80 ore punteranno a vincere: da Gazzola a Collé, da Dominguez-Ledo a Grant, tutti a rincorrere Bosatelli. Borzani cercherà il bis ma dovrà guardarsi da Trigueros Garrote, Case e molte connazionali.
L'alpinista di Novi Ligure si era fatto un nome anzitutto nella corsa. Era però noto, ben oltre i confini della sua provincia, per una particolarità: declamava a memoria canti della “Divina Commedia”.