L'appuntamento è stato funestato da un lutto. Amedeo Blanc, 69 anni allevatore di Ozein, è stato colto da un malore mentre stava assistendo ai combattimenti della giornata. L'uomo, fratello di Abele Blanc, è morto poco dopo al Parini di Aosta.
Il Trofeo delle Nazioni è andato alla Francia, grazie alle prestazioni di Patrick Bohard, Christophe Le Saux e Jean Claude Mathieu. Premio speciale a Lucio Trucco, membro dell'organizzazione. Iscrizioni per l'edizione 2016 dal 1° di febbraio.
Una moto si è scontrata contro un auto, il centauro è stato subito trasportato al Pronto Soccorso di Aosta dove ora è in fase di diagnostica. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, la polizia e gli uomini del 118.
La società di gestione del Traforo invita gli utenti a prendere le necessarie informazioni sulle condizioni di agibilità del traforo (Radio FM 103.3 ISO RADIO – sito internet www.tunnelmb.com – tel. 0165/890411).
La decisione, senz’altro molto sofferta, di chiudere la sesta edizione del Tor des Géants in anticipo per motivi di sicurezza legati alle “condizioni meteo in peggioramento”, non ha riscosso entusiasmo da parte dei 500 concorrenti ancora in gara.
“La nostra priorità è sempre stata l’incolumità dei corridori – ha spiegato – e in alcune situazioni bisogna considerare un gran numero di fattori per far sì che la corsa possa essere portata al termine". Premiazione anticipata a domani alle 17.
La svizzera è in crisi da ieri notte, quando ha avuto problemi di stomaco. Il sorpasso è avvenuto questa mattina subito dopo il rifugio Cuney. Tra gli uomini ultimi km per Patrick Bohard, previsto al traguardo di Courmayeur intorno alle 16.30.
"La prima notte, lungo la discesa dal Col Loson: c'era la neve e tantissima nebbia, tanto che non si vedeva il tracciato della corsa", ci ha spiegato subito dopo aver tagliato il traguardo.
Il francese di Villers-le-Lac ha chiuso la corsa oggi alle 18.20. Con i suoi 51 anni è l’atleta più anziano ad aggiudicarsi l’endurance trail più duro del mondo. Dietro di lui Gianluca Galeati e Christophe Le Saux.
Il francese è a un passo dalla vittoria della sesta edizione dell'endurance trail più duro del mondo: dovrà guardarsi dalla fatica, dal maltempo e dalle insidie riservate ai corridori dall'ultima salita della corsa.