Sabato 11 aprile, sulle piste di Plan Checrouit, si gareggia in completo vintage con monosci e hard snow per celebrare la decima edizione della manifestazione, dal sapore goliardico, dedicata agli “eighties”, organizzata da Courmarider.
I due sono stati avvistati per l'ultima volta intorno alle ore 12 di oggi sulla parete Nord del Gran Paradiso. Non hanno fatto rientro al Rifugio Vittorio Emanuele.
Lo sciatore era rimasto semisepolto nella neve. Secondo quanto si è appreso è in discrete condizioni. Sul posto sta intervenendo anche un medico per prestargli le prime cure.
L’apertura ufficiale della manifestazione è prevista alle 15, al Jardin de l’Ange dove l’Institut Agricole Régional, l’Associazione Vival e l’Arev discuteranno di biodiversità.
l sito resterà aperto fino al 30 settembre, con orario di apertura dalle ore 9 alle 19, salvo i mesi da giugno ad agosto nei quali l’apertura del sito avverrà dalle ore 10 alle 20. Il costo del biglietto sarà di 3 euro, 2 euro il biglietto ridotto.
Da questa mattina sono segnalate già tre ore di coda sul versante francese del Tunnel del Monte Bianco e una mezz'ora circa sul versante svizzero del Gran San Bernardo.
"La regolamentazione dei sorvoli viene applicata per evitare che gli stessi possano compromettere la salvaguardia degli ambienti naturali, la fauna protetta ed i rispettivi habitat" ricorda in una nota l'Ente Parco.
Nella notte sono arrivati al Rifugio Chabod guidati da quattro guide del soccorso alpino e quattro finanzieri del Sagf intervenuti ieri sera dopo che gli stessi scialpinisti avevano dato l'allarme.
ul posto sta operando la protezione civile che portato in zona quattro guide del Soccorso Alpino Valdostano e quattro guide del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, che condurranno i sei austriaci - tutti in buone condizioni fisiche - a valle.
L'incidente si è verificato poco dopo le 12.30 a circa 2.000 metri di quota. Il piccolo, Lorenzo Bacci, residente nel milanese, è scivolato mentre stava giocando sulla neve a bordo pista ed è caduto in una scarpata.
Uno scialpinista è ricoverato in gravi condizioni all'ospedale di Aosta. L'incidente si è verificato a 2.000 metri di quota, nei pressi del sentiero che porta al rifugio Chabod.
Si inizia alle 17 per terminare alle 22 con la serata danzante nell'ultima tappa dedicata ai vini da dessert in abbinamento a dolci specialità, presso la Taverna de Lou Ressignon.