Courmayeur ritorna agli anni ’80 con il decimo Hardbooter’s day

Sabato 11 aprile, sulle piste di Plan Checrouit, si gareggia in completo vintage con monosci e hard snow per celebrare la decima edizione della manifestazione, dal sapore goliardico, dedicata agli “eighties”, organizzata da Courmarider.
Hardbooter's day - photo Giuseppe Di Mauro
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Non servirà una DeLorean, sabato 11 aprile 2015, per tornare indietro nel tempo fino agli ’80. Basterà infatti partecipare all’Hardbooter’s day, la più divertente festa sulla neve del Monte Bianco, che compirà dieci anni. La gara, in programma dalle 10.30 sulle piste di Plan Checrouit, a Courmayeur, è stata ideata da Gianluca Trionte in memoria di Davide Marciandi, snowboarder valdostano di altissimo livello negli anni ’90, scomparso prematuramente nel 2000. L’evento è uno scanzonato omaggio al passato, con gli sciatori e gli atleti rigorosamente vestiti vintage, completi di tute e attrezzature d’epoca. I partecipanti si sfideranno in un’avvincente competizione di slalom gigante. Tre le categorie in gara: monosci, in pieno stile eighties e hard snow, aperte a tutti, e snowboard soft, riservata agli under 15. Il monosci, in particolare, rappresenta un must: grande protagonista degli inverni degli scorsi decenni – Courmayeur è stata la culla di questa specialità, e ha espresso molti grandi campioni – ogni anno torna in auge grazie a questa iniziativa. 

“Da mesi si è scatenata la caccia al dettaglio “perfetto”: occhialoni, tute fosforescenti, piumini, abbinamenti improbabili e improponibili. E’ la febbre dell’Hardbooter’s day, non c’è limite al trash”. Matteo Ghiazza, tra gli organizzatori della più divertente festa sulla neve del Monte Bianco, racconta il successo di una manifestazione giunta ormai alla decima edizione. “Dieci anni fa siamo partiti un po’ in sordina, poi siamo cresciuti lentamente e adesso, da 3 anni, assistiamo a un boom di presenze: sarà il passaparola, oppure il fatto di avere reintrodotto il mono sci, in perfetto stile anni ’80. Le nostre feste sono memorabili e richiamano una fascia trasversale che unisce i più “grandi” ai diciassettenni di oggi”.

L’immagine è importante quanto l’abilità di sciare: il dress code della festa è un campionario delle peggiori, o migliori, atrocità della moda invernale dei decenni scorsi, tra piumini d’oca vintage, tute dai colori sgargianti, moon boots di plastica o in finto pelo, occhialoni, paraorecchie giganti e fascette fosforescenti. Al termine di una vera e propria sfilata, una giuria assegnerà la fascia e la corona di vincitore del premio King of Style per la migliore mise degna degli spensierati anni ’80 e ’90. Dopo le premiazioni alla Maison Vieille, la festa si sposterà al The Sunny Side, il locale all’interno del Courmayeur Forum Sport Center, accanto alla funivia di Dolonne. I partecipanti avranno diritto a uno sconto del 50% da parte delle Courmayeur Mont Blanc Funivie per la salita con gli impianti.

Gli organizzatori, assieme allo sponsor Picture, hanno lanciato un instagram contest con premi per chi scatterà la fotografia più divertente e rappresentativa dello spirito dell’Hardbooter’s, utilizzando un apposito fondale. In occasione del decimo anniversario si può partecipare anche al Best of Hardbooter’s day challenge, taggando le foto delle scorse edizioni entro mercoledì 15 aprile alle ore 12.  

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