Il dato - dopo i sei superamenti dei valori di Pm10 di dicembre - emerge dal report Arpa sulla Qualità dell'aria. Il motivo è "il risollevamento di polvere stradale da parte degli automezzi”, spiega l'Agenzia che segnala, comunque, come non ci siano criticità.
Dal 3 febbraio rivoluzione nella raccolta differenziata per i comuni della Grand Paradis e Valdigne: arriva il porta a porta o i contenitori informatizzati.
A spiegarlo è l'Arpa VdA, dopo l'allerta rossa scattata ieri nella Valle dell'Arve, in Alta Savoia: "Da noi la situazione è attualmente decisamente migliore, i Pm10 non superano mai il limite giornaliero". La situazione resta comunque monitorata.
Il dato emerge dal report di Arpa VdA, che fa un'ipotesi sui superamenti di Pm10 dovuti al risollevamento di polveri da parte dei mezzi pesanti per la salatura delle strade e alle condizioni meteo particolarmente secche.
Un video postato dall’Assessore Caveri riaccende il dibattito sulla presenza del lupo in Valle d’Aosta, mentre si lavora a un nuovo protocollo regionale e si attende il declassamento della specie.
La terza Commissione regionale ha discusso l'evoluzione delle tariffe dei rifiuti e le nuove strategie per il monitoraggio delle risorse idriche in Valle d'Aosta.
Sono dei movimenti lenti del terreno ma profondi anche 200 metri che, con il passare del tempo, causano danni alle infrastrutture. La Valle d'Aosta è tra le primi regioni ad avviare uno studio e un monitoraggio organico del fenomeno con tre carotaggi a Saint-Rhémy-en-Bosses, a Breuil-Cervinia e nel capoluogo di Valtournenche. L'obiettivo è capire quali azioni intraprendere per mitigarne gli effetti.
Acquistate con il finanziamento del programma Parchi per il clima, promosso dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, le nuove motoslitte saranno utilizzate nelle valli di Rhêmes, Cogne, Orco e Soana
Gestito da Arpa Valle d'Aosta, il sito fa ora ufficialmente parte della rete ICOS e contribuisce al monitoraggio continuo e a lungo termine dei flussi di gas ad effetto serra.
L'annuncio arriva con la pubblicazione del Bilancio di Sostenibilità 2023, dove si evidenzia come tutte le emissioni dirette e indirette di gas serra siano state compensate grazie a un progetto di riforestazione.
Il Ghiacciaio del Lys ha perso il 33% della sua superficie dal 1860. Un rapporto di Greenpeace Italia e CGI denuncia gli effetti del riscaldamento globale.
Nel 2024 continuano ad arretrare ma più lentamente rispetto agli altri anni. Oltre all'innalzamento delle temperature si ipotizza che abbiano influito anche i numerosi episodi di sabbia proveniente dal deserto.
La discarica di Brissogne chiuderà i primi tre lotti dal 1° gennaio 2025, con avvio della gestione post-operativa. L’esaurimento dell’ultimo lotto slitta al 2034 grazie ai nuovi sistemi di raccolta rifiuti.
Il Comitato della Convenzione di Berna ha adottato una proposta della Commissione europea che modifica lo status di protezione del lupo da “specie di fauna strettamente protetta” a “specie di fauna protetta”.
A dirlo il rapporto redatto dal Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente. La Valle d’Aosta rimane la regione con la percentuale più bassa di consumo di suolo, anche se in lievissima crescita: 2,16 per cento.