Negli scorsi giorni è stata nuovamente documentata la presenza della lince nel versante valdostano del Parco Nazionale Gran Paradiso, grazie ad una fototrappola. "Un evento estremamente raro e difficile da documentare", spiegano dall'Ente.
A spiegarlo il rapporto del Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente. La Valle d’Aosta rimane la regione con la percentuale più bassa di consumo di suolo che, però, nel periodo 2023/24 è incrementato dello 0,15 per cento.
Firmato il decreto interministeriale. I crediti di carbonio forestali volontari sono dei certificati che attestano la quantità di CO₂ assorbita grazie a interventi virtuosi sul territorio.
A spiegare quanto avvenuto domenica e lunedì in Valle d'Aosta è l’Arpa: i dati dei Lidar-ceilometer di Saint-Christophe e le traiettorie delle masse d’aria indicano che le polveri hanno raggiunto gli strati più bassi dell’atmosfera, vicino al suolo.
Per il Comitato, "i passaggi relativi alle salite dal Plateau Rosà al Piccolo Cervino e alle traversate Cervinia/Zermatt nella stagione 2024-2025 sono stati insignificanti, inferiori all’1% del totale dichiarato" dalla società svizzera Zermatt Bergbahnen AG che parla di record di fatturato e affluenza.
Durante le prime settimane di avvio, i contenitori saranno accessibili liberamente tramite pulsante. A partire dal 3 novembre, invece, saranno chiusi: l’apertura sarà consentita solo con l’EcoTessera o tramite le credenziali personali nell’app dedicata.
L’obiettivo dei due partners è sviluppare un sistema evoluto di monitoraggio e gestione del rischio climatico, con particolare attenzione a frane, alluvioni e stress idrico. Argirò: “La resilienza climatica è priorità strategica per CVA”.
Nella Grand-Combin il servizio sarà attivato dal 6 ottobre, mentre nell’Unité Mont-Emilius l’avvio è previsto in due fasi, il 3 e il 17 novembre, a seconda dei territori.
Il progetto di Arpa si sviluppa in due stazioni di monitoraggio a Torgnon, oggetto di studio per i cambiamenti climatici a lungo termine e in una stazione in un bosco di abete nel comune di Arvier, esclusivamente dedicato al monitoraggio acustico.
A dirlo è l'Arpa VdA, che spiega: "la nostra regione è stata interessata dall'arrivo di masse d'aria cariche di polveri provenienti dal Sahara e dalla Pianura Padana che hanno determinato un aumento delle concentrazioni di particolato in tutte le stazioni della rete".
La proposta della Legambiente e del gruppo Dora Baltea Viva, nata in risposta al progetto della Cva di costruire un nuovo impianto idroelettrico, è di ampliare la riserva naturale del Marais di Morgex. Sarà presentata alla Regione dopo le elezioni.
Entrato stabilmente nel Parco nel 1999 come collaboratore tecnico, Bassano ha ricoperto negli anni i ruoli di ispettore sanitario e responsabile del servizio biodiversità e ricerca scientifica, fino alla nomina a direttore nel 2021
L'estate 2025 si conferma "caldissima", i nostri ghiacciai sono in forte sofferenza e le risorse idriche sono in calo. I dati Arpa confermano le previsioni degli scienziati: fusione accelerata e le precipitazioni estive molto scarse.