Il Comune di Courmayeur ha deciso, i campi da padel si faranno al Forum Sport Center

Il progetto di fattibilità tecnico-economica della struttura coperta che prossimamente ospiterà i campi da gioco è stato approvato nel corso del Consiglio comunale di ieri, martedì 30 agosto, con astensione della minoranza.
Forum Sport Center Dolonne, Courmayeur
Comuni

Sport a racchette di derivazione tennistica per certi aspetti similare a squash e beach tennis, il padel sta di recente spopolando in tutto il mondo ed è, a oggi, una delle discipline più popolari del momento: proprio tale successo e tale apprezzamento hanno spinto il Comune di Courmayeur a voler dotare l’area esterna del Courmayeur Forum Sport Center di una nuova struttura coperta in legno lamellare e coibentata contenente ben tre campi. Nonostante la finale approvazione del progetto di fattibilità tecnico-economica dell’iniziativa, durante il Consiglio comunale di ieri, martedì 30 agosto, non sono mancati proteste e sfavori da parte della minoranza, astenutasi dal votare a favore della prosecuzione dell’iter di costruzione.

Le ipotesi alternative

Se inizialmente si era ipotizzato di poter realizzare i campi coperti per il padel all’interno dei palazzetti contenenti i rinnovati terreni da tennis dello scorso autunno o la palestra polivalente del paese, una successiva analisi ha resa nota l’impossibilità di proseguire in tale direzione a meno di non minare alla base l’opportunità di ospitare manifestazioni di carattere sportivo o culturale quali tornei e concerti.

Ugualmente scartata, poi, l’idea di conversione dei campi in terra rossa, privi della calma e del silenzio necessari alla pratica del tennis e garantiti dai campi siti nella zona del Pussey.

Non è stata pronosticata come fattibile nemmeno l’acquisto di campi da padel semoventi, i quali, limitati quanto a montabilità e smontabilità alle sole tre volte, rischierebbero di danneggiarsi e guastarsi dopo pochi utilizzi.

La struttura

La nuova costruzione adiacente al Courmayeur Forum Sport Center sarà costituita da legno lamellare e coibentata per mantenere stabili le temperature interne tanto estive quanto invernali.

“Abbiamo tenuto conto della possibilità di installare strutture maggiormente leggere dotate di tendoni ma, nonostante i preventivi più bassi, ci siamo resi conto che la perdita del calore derivante dal riscaldamento di fatto annullava il risparmio iniziale nel giro di pochi inverni – ha spiegato il sindaco di Courmayeur Roberto Rota -. Tale soluzione, per converso, non soltanto risulta perfettamente in linea con l’aspetto architettonico della zona ma permetterebbe, in caso di emergenza, l’agevole sostituzione dei campi presenti grazie alla base in cemento fissa”.

Il progetto

A motivare la piena realizzabilità della struttura di località Dolonne nonché a far ben sperare nel successo che esso otterrà subentra, come osservato da Rota, la risonanza di cui il padel risente tanto in Italia quanto all’estero, la quale permetterebbe, secondo le previsioni effettuate, di abbattere e recuperare i circa 30mila euro di costo di ciascun campo in meno di due anni.

“L’edificazione di tale struttura, promossa dai medesimi gestori dei campi da tennis e posizionata verso valle per dare continuità al centro sportivo e non impattare sui campi aperti, sarà spartita su tre differenti lotti al fine di accelerarne la realizzazione – ha illustrato l’assessore comunale alle opere pubbliche, Alberto Motta -. La prima fase, ad affido diretto poiché di costo inferiore ai 150 mila euro, prevederà la creazione della platea mentre la seconda fase concernerà l’appalto per una struttura in legno da 594mila euro”.

Le obiezioni

Tra i punti di sfavore evidenziati dalla minoranza figura anzitutto il rimando a un ulteriore step primaverile dei lavori sul terzo lotto, comprendente platea esterna, giochi, pavimentazione e recinzioni.

“Con un investimento pari a quasi un milione di euro, sarebbe opportuno avere idee chiare e definite in merito alla sezione esterna così da realizzare un intervento organico con il palazzetto – ha protestato il capogruppo di minoranza, Stefano Miserocchi -. Si tratta di decisioni monche e prive di progettualità, le quali peraltro non tengono in conto delle ripercussioni relative all’installazione di un generatore a gasolio per il riscaldamento della struttura e dei conseguenti costi che deriverebbero dall’approvvigionamento del gas”.

Nel frattempo, il Comune perdura nel valutare le due ipotesi per la conversione della parte esterna del nuovo palazzetto del Courmayeur Forum Sport Center, l’una orientata alla posa sia di campi per il similare pickelball che di campi da basket e l’altra pensata invece in una differente chiave sportiva e prevedente sia il pickeball preferibile per bambini e anziani sia una pump track, circuito con salite, discese e curve paraboliche per salti e acrobazie.

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