A Saint-Rhémy-En-Bosses la casa parrocchiale si trasforma tappa escursionistica

L’immobile, interessato da un investimento pari a 400 mila euro, incrementerà le possibilità di offrire ospitalità a pellegrini ed escursionisti che si trovino ad attraversare un territorio intriso di spiritualità e ricco di sentieri.
La casa parrocchiale di Saint-Rhémy-En-Bosses
Comuni

Da locale da tempo in disuso e bisognoso di importanti interventi di restauro e risanamento conservativo a posto tappa destinato a pellegrini ed escursionisti: il futuro della casa parrocchiale di Saint-Rhémy-En-Bosses è strettamente legato a un investimento pari a circa 400 mila euro che auspica di vederlo presto convertito in struttura di ospitalità sociale. Qualora l’amministrazione fosse in grado di abbattere parzialmente i costi resi elevati dai recenti rincari nonché di ottenere un apposito finanziamento da parte del Gal, il progetto avrebbe modo di decollare già nella prossima primavera.

“Turismo sostenibile”

Saint-Rhémy-En-Bosses ricopre un prezioso ruolo turistico di crocevia di natura regionale e internazionale ma soffre per l’insufficienza all’interno del sistema turistico del territorio di una adeguata offerta di strutture di accoglienza varie.

Proprio tale sentita carenza ha spinto “sia il Comune sia la Parrocchia di Saint-Léonard a stabilire forme di collaborazione finalizzate a garantire una più completa effettuazione di servizi di ospitalità sociale nonché orientate al miglioramento architettonico e all’arricchimento paesaggistico della zona – si legge nella delibera comunale che dà il la all’intero progetto -. Ci troviamo di fatto in pieno accordo con la filosofia del Gal di seguire una strategia di sviluppo locale mediante la promozione di una forma di turismo sostenibile attuata in stretta relazione con i settori ambientale, agricolo e produttivo connessi alla ruralità”.

Il progetto

Dopo aver presentato al Gal la domanda definitiva per i 100 mila euro di contributo richiesti e aver visto approvato dal Consiglio lo studio di fattibilità tecnico-economica relativo all’iniziativa, l’amministrazione comunale si dice pronta a compiere i prossimi passi nella direzione della ristrutturazione e della conversione della casa parrocchiale del paese.

“Purtroppo, dinnanzi a un aumento dei costi di energia e materie prima pari al 40%, dovremmo valutare di riuscire a coniugare la spesa con la congruità dell’investimento e la disponibilità di fondi comunali sufficienti – spiega il sindaco di Saint-Rhémy-En-Bosses, Alberto Ciabattoni -. Qualora riuscissimo ad abbattere tale investimento a oggi oneroso per almeno il 30% nonché eventualmente a reperire ulteriori contributi europei specificatamente indirizzati alla via Francigena, siamo sicuri che la nostra iniziativa potrà andare soddisfacentemente in porto”.

Nel caso di buona riuscita dei propositi comunali, i lavori sul plesso dovranno essere obbligatoriamente ultimati entro il mese di ottobre del 2023.

“L’obiettivo è quello di programmare le azioni future durante i mesi invernali – chiarifica ancora il primo cittadino -. Ciò ci permetterà auspicabilmente di riuscire ad appaltare e iniziare gli interventi al più tardi tra il mese di aprile e il mese di maggio del 2023”.

La casa parrocchiale

L’edificio religioso, da anni inutilizzato e soggetto a rapido deterioramento, sarà mutato nella sua destinazione di utilizzo soltanto in maniera parziale poiché, accanto ai due piani adibiti a posto tappa, il restante spazio verrà dedicato a locali per le esigenze di comunità e cittadini.

“La struttura, per la gestione della quale prevediamo di lanciare un bando a lavori conclusi, permetterà di ospitare dalle 15 alle 20 persone all’interno di camere studiate appositamente per il pernottamento, cui va ad aggiungersi un ulteriore piano adibito a cucina e soggiorno per preparare e consumare pasti in totale autonomia – prosegue Ciabattoni -. Trovandosi esattamente sul cammino religioso della Via Francigena, che nel corso degli anni non ha fatto che incrementare il numero di pellegrini che frequenta la nostra vallata, la nostra volontà è quella, senza mancare di compiere significativi sforzi, di portare a termine il progetto compatibilmente con il contenimento delle sue spese”.

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