La Corte di appello di Torino si è pronunciata sui primi 4 appelli proposti dalla Regione Valle d’Aosta contro le sentenze emesse dal giudice del lavoro di Aosta, che aveva condannato l’Amministrazione regionale a risarcire a 4 custodi assunti con contratto a tempo indeterminato una somma pari, per ciascuno, a 20 mensilità dell’ultima retribuzione. La Corte di appello ha di fatto accolto l’appello della Regione eliminando la precedente condanna al risarcimento del danno e respinto l’appello proposto dai 4 ex custodi volto ad ottenere la stabilizzazione del rapporto di lavoro già respinta dal giudice di primo grado.
