“Al Tribunale di Aosta stanno succedendo cose inaccettabili nell’affido dei figli, nella loro gestione, nel modus operandi nei confronti dei padri, discriminati e moralmente offesi nella loro dignità personale e nei loro diritti genitoriali. Tale situazione non può più durare ed è opportuno che si renda di dominio pubblico ciò che accade in alcuni tribunali e in certi servizi sociali regionali e comunali per indurre le istituzioni a superare una discriminazione in atto, contraria a qualsiasi codice di diritto e a qualsiasi etica sociale”.
La denuncia proviene dall’Associazione Genitori Separati per la Tutela dei Minori, che organizza per domani sera, mercoledì 13 dicembre, presso la sede del CSV di Aosta, un pubblico incontro sull’acuirsi delle problematiche inerenti le separazioni e i divorzi in Valle d’Aosta, analizzando l’operato dei tribunali (Aosta e minorile di Torino) e dei servizi sociali del capoluogo e dintorni.
“Sarà l’occasione per prendere concretamente alcune iniziative pubbliche, anche di protesta – spiega Ubaldo Valentini, presidente dell’associazione – per richiamare l’attenzione sull’affido condiviso e sulla macchina burocratica-economica-politica messasi in azione sulla pelle dei figli dei separati e del genitore non affidatario-collocatario, sulla disparità di trattamento tra padre e madre nelle separazioni e divorzi”.
Inoltre, dalle 9 di mercoledì fino alle 13 di giovedì, i dirigenti dell’associazione saranno a disposizione degli interessati per incontri su appuntamento (tel. 347/6504095).
