Cronaca di Christian Diémoz |

Ultima modifica: 22 Novembre 2019 17:39

Anche in Valle i Carabinieri celebrano la “Virgo Fidelis”

Una messa si è tenuta nella Collegiata di Sant’Orso, nel settantottesimo anniversario della difesa del caposaldo di Culqualber ed in commemorazione dei caduti dell’attentato di Nassiriya, in Iraq.

Virgo Fidelis AostaLa funzione nella Collegiata di Sant'Orso.

Anche in Valle, con una messa celebrata alla Collegiata di Sant’Orso, i Carabinieri hanno celebrato la “Virgo fidelis”, patrona dell’Arma. La ricorrenza rimanda al 21 Novembre 1941, quando i militari cui era affidato il caposaldo di Culqualber opposero “epica resistenza”, cadendo “fusi in un solo eroico blocco”.

La circostanza, “simbolo di coraggio e supremo sacrificio”, valse alla bandiera dell’Arma la seconda Medaglia d’oro al valor militare. Nel tempo, all’evocazione dell’episodio bellico si è aggiunta la commemorazione dei caduti di Nassiriya, in Iraq, ove il 12 novembre 2003 persero la vita dodici Carabinieri, cinque militari dell’Esercito, un cooperatore internazionale e un regista, vittime di un attentato che uccise anche nove iracheni e provocò cinquantotto feriti.

La proclamazione ufficiale di “Virgo Fidelis Patrona dei Carabinieri” avvenne l’8 dicembre 1949, da parte di Papa Pio XII, che fissò la celebrazione nella concomitanza della presentazione di Maria Vergine al Tempio e della ricorrenza della battaglia di Culqualber, nell’attuale Etiopia.

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