Arresti droga: Moira Rigola e Michele Belgio rimangono in carcere. Domiciliari per Duroux

Ieri mattina, i due sono stati sentiti dal gip di Aosta Maurizio D'Abrusco, che dopo l'interrogatorio di garanzia ha respinto la revoca di scarcerazione. Concessi gli arresti domiciliari, invece, per Giovanni Duroux, 58 anni di Aosta.
Michele Belgio
Cronaca

Rimangono in carcere Moira Rigola, 38 anni di Aosta, difesa dall’avvocato Filippo Vacciono, operatrice del canile regionale e Michele Belgio, 44 anni di Aosta, custode al parcheggio dell’ospedale di viale Ginevra.

Ieri mattina, i due sono stati sentiti dal gip di Aosta Maurizio D’Abrusco, che dopo l’interrogatorio di garanzia ha respinto la revoca di scarcerazione. Concessi gli arresti domiciliari, invece, per Giovanni Duroux, 58 anni di Aosta. Belgio, difeso dall’avvocato Piergiorgi Pietrini, ha risposto a tutte le domande del giudice, respingendo tutte le accuse. I tre sono stati arrestati mercoledì mattina dagli agenti della squadra mobile della questura di Aosta, su eseguzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip Maurizio D’Abrusco su richiesta dal pm Luca Fadda. Emessa anche un obbligo di dimora per Andrea Maricigaglia, 34 anni di Aosta, operaio della Cogne Acciai Speciali. Per tutti l’accusa è di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio.

L’indagine, da parte della mobile, era iniziata a dicembre dello scorso anno, quando durante un sequestro, fatto a un giovane valdostano, il consumatore aveva raccontato agli investigatori di aver acquistato l’hashish da Michele Belgio. Da lì erano iniziate le indagini, che hanno portato anche agli altri tre indagati. Tutti personaggi già conosciuti alle forze dell’ordine con precedenti specifici.

Infatti, i quattro si sentivano regolarmente e dalle intercettazioni tra di loro ne è uscito fuori un quadro indiziario chiaro. A fine dicembre, durante una perquisizione a casa di Marcigaglia e della sua convivente Moira Rigola, gli agenti avevano sequestrato alcuni grammi di droga, risultata essere della Rigola e un bilancino di precisione.
Le perquisizioni eseguite nei giorni scorsi hanno permesso di sequestrate otto grammi di hashish, alcuni computer e alcuni cellulari.

Oltre a denunciare, all’autorità giudiziaria, una decina di persone come consumatori di sostanze stupefacenti. Nel corso dell’intera operazione sono stati sequestrati circa un etto di hashish, 15 grammi e tre piante di marijuana.

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