Un bambino di tre anni, uscito di casa approfittando della distrazione di chi lo guardava, è stato ritrovato e tratto in salvo da due Carabinieri del Nucleo radiomobile della compagnia di Châtillon/Saint-Vincent. E’ successo attorno alle 11.30 di ieri, giovedì 7 maggio, quando l’equipaggio di una “Gazzella”, impegnato nel controllo del territorio, ha notato il piccolo vagare lungo la Statale 26, all’altezza di Montjovet.
“Se dalla distanza non si capiva bene di cosa si trattasse, avvicinandoci – raccontano il vicebrigadiere Gianluca Cottonaro e il carabiniere scelto Vito Torchia – abbiamo capito che fosse un bambino. C’era il rischio che attraversasse e, vista la situazione di pericolo, ci siamo fermati e abbiamo bloccato la circolazione. Fortunatamente, in quel momento non c’era troppo traffico”.
Messo in sicurezza il bimbo, i militari lo hanno fatto salire sulla loro auto. Dapprima, era spaventato: piangeva, non parlava. “Poi, – continua il racconto – lo abbiamo fatto giocare e, una volta tranquillizzatosi, ci ha indicato con un segno la direzione di casa”. Il bimbo vive in una cascina non distante, dove i Carabinieri lo hanno riaccompagnato.
“Arrivati nel cortile – concludono il Vicebrigadiere e il Carabiniere scelto – il padre e lo zio stavano uscendo a cercarlo”. Per il colonnello Livio Propato, comandante del Gruppo Carabinieri Aosta, “per fortuna è una storia a lieto fine, i militari hanno operato con professionalità e umanità, per riportare il piccolo che si era perso a casa”.

