Continuano i blitz anti-bracconaggio della Forestale in Bassa Valle

L'ultimo arresto è avvenuto domenica: in casa di Lino Brulard sono stati trovati una pistola, un fucile, cartucce e silenziatori. L'uomo, come gli altri arrestati, è stato scarcerato dopo gli interrogatori di garanzia. Per ora sette gli arresti.
Il materiale sequestrato dal Corpo forestale valdostano
Cronaca
Continua l’operazione anti-bracconaggio della Guardia Forestale in Valle d’Aosta. L’ultimo arresto, effettuato domenica scorsa, è stato quello di Lino Brulard, 57enne residente a Nus in località Plantayes. I Forestali hanno trovato nell’abitazione una pistola Thompson, un fucile, cartucce, silenziatori e nel freezer una marmotta, animale protetto. Brulard, che appena dopo l’arresto è stato colto da malore e portato in ospedale per esami, dopo l’interrogatorio di garanzia avvenuto ieri ad opera del gip Eugenio Gramola, è stato scarcerato. L’operazione anti-bracconaggio che vede protagonista la guardia Forestale ha già portato dall’inizio del mese di febbraio all’arresto di sei persone, oltre ad un clandestino: Ferruccio Dherin, 52 anni di Montjovet, con la moglie, Sergio Ganis, 70 anni di Ivrea, Sergio Joly 45 anni e Pasquale Martignene 55 anni, entrambi di Arnad, e Pietro Giulio Bagnod, 62enne di Champdepraz. Per tutti è stata concessa la scarcerazione dopo gli interrogatori.

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