Courmayeur, il piano regolatore è salvo. Il Consiglio di Stato annulla la sentenza del Tar

Venerdì scorso il Consiglio di Stato ha preso atto della rinuncia al ricorso di primo grado, da parte del ricorrente, un privato cittadino, ed agli effetti della sentenza del Tar di Aosta del 19 settembre scorso.
Cronaca

Con la rinuncia del ricorrente, un privato cittadino, il piano regolatore del Comune di Courmayeur è salvo e torna in vigore. Giovedì scorso il Consiglio di Stato ha preso atto della rinuncia al ricorso di primo grado ed agli effetti della sentenza del Tar di Aosta del 19 settembre scorso.

Il provvedimento dei giudici del tribunale amministrativo di Aosta aveva riacceso le polemiche dell’opposizione sul piano regolatore, varato nell’aprile del 2012 e per il quale la Giunta Derriard si vide assegnare la Bandiera nera di Legambiente.

In particolare i giudici avevano annullato le deliberazioni 28 e 39 del 2012 relative all’approvazione delle Norme Tecniche di attuazione del PRG “poiché l’iter utilizzato dall’amministrazione non è conforme alla legge regionale 11/98 relativa alla normativa urbanistica e di pianificazione territoriale”. Si legge nella sentenza: “La disciplina introdotta nel 2012 costituirebbe variante sostanziale..la relativa delibera di adozione avrebbe quindi dovuto essere sottoposta a verifica di assoggettabilità alla normativa regionale in tema di VAS ed avrebbe dovuto rispettare il procedimento per la formazione di varianti sostanziali al PRG; inoltre la sua bozza preliminare avrebbe dovuto essere sottoposta a valutazione preliminare.”

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