Fermato cittadino romeno a “Casa Sogno”

L’uomo da controlli è risultato destinatario di un provvedimento di allontanamento dal territorio nazionale emesso dal Prefetto di Lucca in quanto pericoloso per la pubblica sicurezza.
Cronaca

L’Ufficio Immigrazione della Questura di Aosta, a seguito di un’operazione di polizia volta alla repressione del fenomeno dell’immigrazione clandestina e al controllo delle dichiarazioni di ospitalità e alla verifica delle locazioni, ha fermato e identificato un cittadino romeno di 40 anni che viveva con la sua famiglia, di cui fanno parte tre minori, nei locali di “Casa Sogno”. L’uomo da controlli è risultato destinatario di un provvedimento di allontanamento dal territorio nazionale emesso dal Prefetto di Lucca in quanto pericoloso per la pubblica sicurezza.

Tale attività – afferma il dott. Carmelo Contissa dirigente dell’ufficio immigrazione – si inserisce in una articolata serie di verifiche che l’ufficio sta ponendo in essere in questi giorni, verifiche rivolte a stabilire la veridicità delle dichiarazioni di ospitalità e la legittimità dei contratti di locazione. È opportuno ricordare – continua il dott. Contissa – che chi ospita, a qualsiasi titolo, cittadini stranieri, è tenuto a farne comunicazione alla questura entro 48 ore; è tuttavia esclusa la possibilità di dare alloggio, anche in locazione, a stranieri privi di titolo di soggiorno, pena non solo la reclusione da 6 mesi a tre anni, ma anche la confisca dell’immobile. Chiaramente il reato sussiste solo se lo straniero è privo di permesso di soggiorno al momento della stipula o del rinnovo del contratto di locazione, escludendo così la sussistenza di un obbligo, in capo ai proprietari degli immobili, di verificare in via permanente la perdurante titolarità del titolo di soggiorno”.

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