Cronaca di Redazione AostaSera |

Ultima modifica: 13 Febbraio 2020 14:49

Il mondo del ciclismo valdostano in lutto per la scomparsa di Gioele

Aosta - “Gioele era un ragazzo solare, pieno di energia, ma quello che mi aveva colpito maggiormente era la sua delicatezza”. A scriverlo, all'indomani della morte di Gioele Bravo, è Francesca Pellizzer, presidente del Comitato valdostano della Federazione ciclistica italiana

incidente gioele bravoincidente gioele bravo

“Gioele era un ragazzo solare, pieno di energia, ma quello che mi aveva colpito maggiormente era la sua delicatezza”. Sono parole di Francesca Pellizzer, presidente del Comitato valdostano della Federazione ciclistica italiana che in una nota commenta la prematura scomparsa di Gioele Bravo, per tanti anni atleta della MountainBike, vestendo la divisa di molti sodalizi valdostani.

Il 19enne è morto ieri, in provincia di Siracusa, dopo lo schianto a terra dell’ultraleggero sul quale stava viaggiando assieme al suo istruttore, anch’egli deceduto.

“Gioele è stato per molti anni un tesserato della nostra Federazione; aveva iniziato con i Giovanissimi, nell’Orange Bike Team, poi era passato nel Cicli Lucchini, nel PilaBike Planet per concludere, nel 2017, nell’Rdr Factory Team. Aveva ottenuto risultati agonistici di rilievo, poi aveva lasciato la Valle per inseguire il suo sogno: diventare pilota di aerei” prosegue Pellizzer.

“Gioele era stato un ‘mio’ atleta nella stagione 2014/2015, nel Cicli Lucchini. Era il maggiore di quattro fratelli e la cura, l’affetto, la delicatezza e il senso di responsabilità che aveva nei loro confronti era impagabile. Non posso che rivolgere, a nome mio personale e di tutto il Direttivo del Comitato valdostano, le più sentite e sincere condoglianze ai suoi genitori e ai suoi amatissimi fratelli. Sono, siamo tutti molto scossi dalla tragica fatalità, tutto il movimento del ciclismo della nostra regione e, in particolare, tutto il settore giovanile soffre per la comparsa di Gioele: non è mai ora, ma a vent’anni è davvero troppo presto per lasciare la vita terrena”.

Commenta questo articolo

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You may use these HTML tags and attributes:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>