Imbrattavano i muri di Aosta, la Polizia ha beccato “Kato” e “Sappy”

Gli agenti della Digos della Questura, il 13 settembre scorso, hanno denunciato per imbrattamento continuato due quindicenni aostani. Ora dovranno risarcire i danni causati.
Cronaca

Per mesi hanno imbrattato i muri della città. Le loro firme “Kato” – personaggio di un famoso manga giapponese – e “Sappy” – titolo di una canzone dei Nirvana – erano ovunque e la maggior parte dei passanti si sono chiesti, forse, chi erano questi personaggi e il motivo di tanta visibilità.

Gli agenti della Digos della Questura, il 13 settembre scorso, hanno denunciato per imbrattamento continuato due quindicenni aostani. Dopo l’ennesimo episodio di questo ultimo fine settimana prodotto con scritte di vario genere ai danni di due pullman turistici parcheggiati in corso Battaglione, gli agenti verificando le registrazioni di telecamere di sorveglianza, sono riusciti ad i identificare i due autori.

I due, che sono stati segnalati al tribunale per i minori di Torino, dovranno ora risarcire i danni causati.
 

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