Incendio a Saint-Denis, arrivato un primo Canadair da Roma. Evacuate tre frazioni

L’aereo è arrivato dall'aeroporto di Ciampino per supportare le operazioni di spegnimento del rogo che dalla notte scorsa sta interessando alcuni ettari di bosco a Saint-Denis, in frazione Bedeugaz. Per il sindaco Thiébat, la situazione "è preoccupante".
Un aereo Canadair
Cronaca

Un forte odore di bruciato, insieme a un velo di fumo grigio, è stato portato questo pomeriggio dal vento fino in città, ad Aosta. La “cappa” proviene dall’incendio boschivo che si è scatenato questa notte in fraz. Bedeugaz nel comune di Saint-Denis.

I vigili del fuoco e il Corpo forestale sono subito intervenuti per sedare il rogo che ha distrutto diversi ettari di bosco: per limitare il propagarsi delle fiamme, sono state impiegate circa50 unità operative di professionisti e volontari.

L’intervento dell’elicottero, dalle 5.45 alle 8.30 di questa mattina, aveva permesso di circoscrivere il rogo, consentendo agli uomini del Nucleo antincendi boschivi del Corpo Forestale Valdostano e ai Vigili del fuoco di iniziare le operazioni di bonifica da terra.

Dopo un parziale spegnimento però, le fiamme sono riprese nel primo pomeriggio. Le operazioni di spegnimento sono coadiuvate da quattro elicotteri della Protezione civile regionale e da un aereo Canadair, arrivato dall’aeroporto di Campino, anche se il controllo dell’incendio è reso difficoltoso dal forte vento, che ha diffuso appunto i fumi sino al capoluogo.

Un secondo Canadair è atteso sul posto. Gli operatori parlano di un "intervento molto delicato", così come il sindaco Franco Thiébat: "La situazione è preoccupante, soprattutto per le tre frazioni – Farys, Orsières e Raffort – che si trovano nelle immediate vicinanze del bosco e che comunque sono state evacuate".

Nel frattempo, mentre s’indaga anche sull’origine del rogo, il Nucleo antincendi boschivi "visto lo stato siccitoso che interessa la nostra regione da alcuni mesi" raccomanda alla popolazione di evitare accensioni non controllate.

 

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