Indagate tre persone per la morte di Paolo Duc

Il 15 gennaio dello scorso anno l'uomo era stato ritrovato privo di vita nella guardiola della discarica di inerti di Saint-Vincent dove lavorava come custode. A causarne la morte era stato il monossido di carbonio sprigionato dalla stufetta a gas.
Il tribunale di Aosta
Cronaca

Per omicidio colposo, la Procura di Aosta ha indagato Sara Bordet (all’epoca dei fatti primo cittadino), difesa dall’avvocato Corrado Bellora, del segretario comunale Anna Longis (avvocato Mario Gebbia) e del responsabile della sicurezza del comune Andrea Campini (avvocato Massimiliano Sciulli).

I tre sono finiti nei guai per la morte di Paolo Duc, di 55 anni, di Saint-Vincent. L’uomo il 15 gennaio dello scorso anno era stato ritrovato privo di vita nella guardiola della discarica di inerti di Saint-Vincent dove lavorava come custode. Dalle indagini svolte dai carabinieri di Saint-Vincent era emerso che l’uomo era morto a causa del monossido di carbonio sprigionato dalla stufetta a gas. Insieme
all’uomo, nel piccolo box,  era stato trovato privo di vita anche il cane di Duc. Ora, la procura dovrà decidere se chiedere al gup il rinvio a giudizio o l’archiviazione per i tre indagati.

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