I difensori di Gerardo Cuomo, gli avvocati Lozzi e Bagalà, al contrattacco della Procura nelle loro arringhe, durante l’udienza di oggi del processo su un presunto giro di corruzione nelle partecipate regionali.
E' accaduto nella mattinata di oggi, mercoledì 20 marzo, in via Colonnello Alessi, non lontano dall'incrocio con via Monte Grivola. Intervenuti sul luogo 118, Vigili del fuoco e Polizia locale.
Rossella Bertone, Direttore Amministrazione Finanza e Controllo della Casa da gioco, è stata sentita dal sostituto procuratore Ceccanti per poco meno di un’ora come “persona informata sui fatti”.
Condannati, per lesioni colpose e inosservanza dei provvedimenti dell’autorità, i due imputati a processo a seguito dell’episodio, nel novembre 2017. Stabiliti a favore della vittima oltre 95mila euro.
Le fiamme, è emerso dall’ispezione, sono partite dall’esterno della struttura e non hanno interessato il quadro elettrico, né i bidoni dell’immondizia della vicina area verde. Non trovate tracce di acceleranti.
Il titolare della delega alle Finanze al tempo dell’interpellanza del consigliere Elso Gérandin è stato sentito dal pm Ceccanti per circa mezz’ora. All’uscita ha confermato i contenuti della risposta data in aula nel 2014.
Il sostituto procuratore Ceccanti lo ha sentito come “persona informata sui fatti”, assieme ad alcuni funzionari delle tre banche destinatarie delle presunte lettere di garanzia inviate nel 2014 dal Presidente della Regione.
Lo ha detto oggi, alla cerimonia inaugurale dell’anno giudiziario, il presidente della Commissione regionale Roberto Punzo. Il contenzioso, nella nostra regione, risulta in linea con le altre realtà del nord Italia.
Le fiamme sono divampate nel pomeriggio di oggi, domenica 17 marzo. La struttura è dell'Unité des Communes Grand Combin ed era momentaneamente chiusa. Accertamenti in corso sulle cause del rogo.
E' accaduto attorno alle 20.10 di oggi, sabato 16 marzo, in strada della Margherita, all'ingresso del paese. Intervenuti, per liberare il mezzo, i Carabinieri e i Vigili del fuoco. Sanzionato l'autista, di nazionalità slovena.
Il Movimento 5 Stelle si dice infine "indignato per le tempeste giudiziarie che continuano a coinvolgere gli esponenti della più alta istituzione della Valle d’Aosta".
L’incidente è avvenuto nel rettilineo all’altezza di frazione La Remise. L'uomo che ha abbandonato l'auto è stato poi rintracciato successivamente e ora rischia una denuncia.