Gli episodi segnalati dall’esponente leghista all’autorità giudiziaria sono in particolare due, riguardanti l’agire, tra i tavoli, di una persona che non rivestirebbe ruoli formali nella società, oltre ad un tentativo "poco chiaro" di cambiare del denaro.
Il valdostano, ricoverato in gravi condizioni all'Ospedale a Ponderano, era stato colpito da un malore il 5 agosto scorso durante la competizione 49° traversata del lago di Viverone.
A segnalarlo il Sindacato autonomo di Polizia penitenziaria dopo il caos creato ieri da un detenuto: "Il carcere di Aosta è molto di più che una bolgia dantesca per i problemi che tutti ormai conoscono da anni legati all’assenza di un direttore titolare".
L’uomo, dichiaratosi cittadino serbo, viaggiava su un bus di linea, in ingresso sul territorio nazionale. E’ stato controllato e fermato nel pomeriggio di sabato scorso, 11 agosto. Per lui, si sono aperte le porte del carcere di Brissogne.
La misura era stata chiesta dal pm Ceccanti a carico di Vilma Tiziana Miodini, medico 56enne, dipendente dell’Usl Valle d’Aosta, sotto indagine per truffa e alterazione del cartellino. Sarà ora il tribunale del riesame di Torino a doversi pronunciare.
Il ragazzo è stato fermato al tunnel del Monte Bianco, con a bordo un marocchino e una ivoriana risultati sprovvisti di documenti. Oggi, è stato condotto in Tribunale per il processo, dove ha patteggiato 9 mesi e 24mila euro di multa (pena sospesa).
Il sinistro è avvenuto attorno alle 9 di oggi, sabato 11 agosto, in via Chambéry, non lontano dalla rotonda con viale dei Partigiani. Il pedone, un 80enne residente ad Aosta, è stato soccorso dal 118: i primi accertamenti evidenziano una gamba rotta.
Si sono tenuti oggi, venerdì 10 agosto, in Tribunale, gli interrogatori di garanzia di Francesco Cannatà (74 anni) e dei suoi figli Milo (41) e Vasco (45), accusati di bancarrotta fraudolenta. I loro difensori hanno chiesto la revoca dei "domiciliari".
Si tratta di Luca Lombardini, 31 anni. Non sono ancora stati avvistati i suoi compagni di escursione, ma la corda sul corpo ritrovato conduce alla crepacciata terminale del monte, zona pericolosa in cui si susseguono i crolli di materiale.
Si tratta dei dirigenti Raffaele Rocco e Valerio Segor, nonché dei geometri Furio Saravalle e Ronny Salvato, tutti in servizio all’Assessorato delle Opere pubbliche della Regione. Tra i reati contestati, la malversazione a danno dello Stato.
L’evento è in programma in località Vi Plana, dalle 21 di oggi, venerdì 10 agosto. Protagonisti, l’astronoma Orianna Cremonese, il coro “Les Notes Fleuries du Grand Paradis” e il duo fisarmonicistico “Metamorphosys”.
La ripresa delle operazioni è stata stabilita nella riunione tenutasi nel pomeriggio di oggi, giovedì 9 agosto, tenutasi su inziativa del Pghm di Chamonix, che coordina le operazioni. In arrivo anche un sistema per l'individuazione dei segnali telefonici.
La massa di rocce e fango ha travolto l'auto sulla quale viaggiavano i coniugi milanesi Vincenzo Mattioli, 71 anni, e Barbara Gulizia, 69 anni, rimasti uccisi. I funerali della coppia si terranno sabato a Morgex.
Nelle operazioni, riprese alle 8 di oggi, utilizzati un elicottero, squadre a terra e un drone. Ipotizzate la caduta da una cresta, o in un crepaccio. Nel pomeriggio, riunione operativa per decidere lo sviluppo delle ricerche.