Il vano nascosto nella scrivania dell'ufficio di Presidenza continua a riservare sorprese: è notizia di oggi che sui famosi "documenti" ci fossero simboli che riportano alla massoneria.
I soccorritori ritengono, in base ai rilievi eseguiti oggi via terra e con elicottero, anche con l'utilizzo del rilevatore "Recco", che l'uomo sia precipitato dalla cresta lungo la parete Nord, a causa di un probabile distacco della cornice di cresta.
Tra i contanti ed i documenti trovati sostituendo la scrivania dell'ufficio del Presidente della Regione, c'era anche una tessera bancomat intestata all'ex governatore Augusto Rollandin,
Per violenza sessuale i carabinieri della Stazione di Saint Pierre lo scorso week end hanno arrestato Walter Ghiglia, 53enne, originario della provincia di Torino e residente ad Aosta.
Per effetto di un’intesa sottoscritta tra la “Compagnie du Mont-Blanc”, che gestisce tra l’altro la teleferica dell’Aiguille du Midi, e la Gendarmerie. Installate anche delle telecamere di videosorveglianza nei pressi dell'impianto che sale a 3.842 metri.
Ad arrestare Raffaele Giangrande, 60 anni, sono stati i militari del Gruppo Aosta della Guardia di finanza. I fatti risalgono al 2012-3 e ruotano attorno alle vicissitudini della “Stolemberg Srl”, di cui l’arrestato era ritenuto amministratore di fatto.
L’allarme è scattato alle 20 di ieri. Le ultime notizie date dall’uomo, un padovano, risalgono a due ore prima, in una telefonata con un compagno partito in mattinata assieme a lui. Nessun esito dal sorvolo in serata. Le operazioni complicate dal maltempo
Gli arresti sono stati operati dalle Volanti e dalla Squadra mobile della Questura, tra lo scorso fine settimana ed oggi, sabato 8 luglio. Sono ritenuti i responsabili dell’aggressione di un coetaneo, in zona Montfléury, ad Aosta.
Il Gip Davide Paladino ha accolto, la settimana scorsa, l’istanza di revoca depositata dall’avvocato Mara Vittori di Milano, per Salvatore Filice e sua moglie Adelina Nuhu, arrestati lo scorso 12 maggio dai Carabinieri.
Ai “domiciliari”, nel reparto di psichiatria dell’ospedale di Aosta, è finito il 56enne Costantino Marceddu, di Ghilarza. Era tornato ad Aosta sfruttando la conclusione di una misura cautelare disposta a suo carico. La donna lo aveva già denunciato.
L’intervento attorno alle 19.30 di oggi, giovedì 6 luglio, nella struttura della Caritas di viale Gran San Bernardo che ospita i richiedenti asilo. La situazione è rientrata poco dopo. Non risulta che il giovane abbia cagionato danni a cose o persone.