Il Soccorso alpino valdostano, con quello piemontese e la Guardia di Finanza di Alagna Valsesia, è intervenuto questa sera per recuperare un escursionista scivolato per un centinaio di metri in un canalone a Carcoforo, in Valsesia. L'uomo è ora al "Parini" in fase diagnostica.
Poco dopo la segnalazione ed i lavori di pulizia, la strada - dicono dal Comune di Saint-Marcel, è nuovamente praticabile e la viabilità, mai interrotta, è tornata nella norma.
A segnalarlo il bollettino neve e valanghe, che raccomanda attenzione: "Con neve fresca e vento in parte moderato proveniente da ovest durante il pomeriggio si formeranno ulteriori accumuli di neve ventata".
A segnalare la scomparsa sono stati alcuni parenti che vivono in Valle d'Aosta. I responsabili della comunità hanno presentato una denuncia ai carabinieri di Ovada, che si stanno occupando delle indagini.
L’uomo, uno svizzero di 27 anni, stava procedendo verso le scale del Pas de Chèvre nella regione di Arolla, quando è stato travolto dalla massa di neve.
L'incidente è avvenuto questa mattina, attorno alle 9.30, sul viadotto della Dora della Val Ferret. I conducenti delle due vetture non sarebbero in condizioni preoccupanti.
Nelle zone di confine, a 2000 metri, potranno cadere una media di 40 cm, fino ad un massimo di 70 cm. L'Ufficio meteo regionale segnala inoltre vento forte in quota, con possibili raffiche nelle valli, ed effetto wind-chill in montagna.
Una persona, dopo aver rubato un furgone a Tour d'Héréraz, nel comune di Perloz, si è dato alla fuga dirigendosi verso Gressoney-La-Trinité. La corsa però si è conclusa in modo spettacolare: il veicolo ha sfondato le barriere di protezione finendo nel torrente Lys. Uscito dal mezzo incidentato, il ladro non si è fermato.
A renderlo noto il Dipartimento Protezione civile e Vigili del fuoco della Valle d'Aosta. Gli interventi di mitigazione del rischio sul versante continueranno nelle prossime settimane senza causare interruzioni alla viabilità.
Un uomo, cui era stato comminato un ammonimento dal Questore, ha vinto il ricorso al Tar. Per il Tribunale amministrativo, che ha annullato il provvedimento, non c’è stato stalking ma l'uomo si era “limitato ad un corteggiamento, seppur sgradito, mai minaccioso o molesto”.
Parla in esclusiva la donna che ha ricevuto per anni approcci sentimentali non voluti da un esponente delle forze dell’ordine. Per il Tar della Valle d’Aosta non è stalking, ma corteggiamento insistente.