Picchiato e derubato un allevatore nella sua casa a Clemensod di Saint-Barthélemy

La vittima della rapina, in località Clemensod, è Natalino Reboulaz, di 58 anni. Magro il bottino: 200 euro, un cellulare e un assegno. Un'aggressione simile è avvenuta due settimane fa a Etroubles. La vittima era Andrea Jorioz, 69 anni.
Questura di Aosta
Cronaca

Lo hanno picchiato e legato nel bagno. Poi sono fuggiti con 200 euro, il telefono cellulare e un assegno. La vittima della rapina è Natalino Reboulaz, 58 anni di Saint-Barthélemy. L’uomo verso le sei di questa mattina, martedì 2 dicembre, è stato vittima di una brutale rapina. Tre sconosciuti, a volto coperto con dei passamontagna e armati di coltello, sono entrati nella sua abitazione in località Clemensod, a 1670 metri di quota, prima lo hanno malmenato, poi legato nel bagno e dopo avergli rivoltato la casa sono fuggiti con il misero bottino. Reboulaz, allevatore con una reina che ha vinto in terza categoria alle finale di quest’anno, vive da solo.

Unico vicino di casa Guido Blanchod, che è stato il primo a prestare soccorso all’allevatore. “Lino, così chiamiamo tutti Natalino – racconta Guido – è arrivato da me questa mattina verso le 6,30, era tutto tumefatto. Mi ha raccontato di essere stato picchiato e rapinato da tre sconosciuti. Ho immediatamente chiamato la polizia, infatti, Lino non poteva chiedere aiuto a nessuno. Gli avevano rubato il cellulare. Pochi minuti dopo la polizia è subito arrivata. Siamo solo noi due in questo villaggio. Ma chi avrebbe mai pensato una casa simile. Siamo abituati a non chiudere le porte, ma mai e poi mai avrei pensato che si arrivasse a tanto. Lino era tutto nero in faccia, aveva male alle costole. Era spaventato. Gli hanno portato via poca roba, ma lo hanno conciato male”.
Sul posto sono immediatamente intervenuti gli agenti della volante, poi le indagini sono state affidate alla squadra mobile.
La rapina è avvenuto verso le 6, e nei pressi del piccolo villaggio è stata notata, proprio a quell’ora, una Fiat Punto. Forse, proprio l’auto usata dai malvivente per fuggire. Quasi certamente, mentre due rapinavano l’allevatore, il terzo uomo faceva da palo. Sul posto sono state trovate delle impronte di scarpe, sulla neve fresca. Ora, gli inquirenti stanno lavorando per risalire ai tre aggressori. I banditi parlavano italiano con accento straniero, e non è da escludere che siano dell’Europa dell’est.

Nel giro di poche settimane, è il secondo caso. Vittima di un’aggressione simile, Andrea Jorioz, 69 anni di Etroubles. Due malviventi sono entrati in casa, lo hanno legato al letto e dopo averlo minacciato sono fuggiti con quattro fucili da caccia, regolarmente detenuti, 2 mila euro in contanti e la sua tessera bancomat.

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