Pont-Saint-Martin piange Tommaso Rotella

L’uomo, 50 anni, viveva nel paese della bassa Valle ed era conosciuto come allenatore di squadre giovanili di calcio. A quanto si apprende, ha perso la vita improvvisamente in Sardegna, dopo essersi sentito male in mare.
Tommaso Rotella
Cronaca

La comunità di Pont-Saint-Martin piange Tommaso Rotella, 50enne che viveva nel paese della bassa Valle ed era conosciuto come allenatore di squadre giovanili di calcio. L’uomo ha perso la vita improvvisamente in Sardegna, dove si trovava in vacanza a Sant’Anna Arresi, nel sud della regione. Stando a quanto si è appreso, nel pomeriggio di due giorni fa, Rotella si è sentito male in mare, mentre faceva il bagno, senza nemmeno riuscire a dare l’allarme.

Alcuni bagnanti, sulla spiaggia delle Dune a Porto Pino, lo hanno visto galleggiare sull’acqua, tuffandosi e portandolo a riva, ma ogni tentativo di rianimarlo – sul posto è arrivato anche il 118 in elicottero – è risultato vano. La ricostruzione della tragedia è affidata ai Carabinieri ed alla Guardia costiera di Sant’Antioco, accorsa sul luogo.

Il corpo di Rotella, dipendente di un’azienda di materiale per l’edilizia a Borgofranco, è atteso in Valle domani, martedì 16. La camera ardente sarà allestita alla Domus Pacis di Donnas. I funerali sono fissati per mercoledì 17, alle 9.30, nella chiesa parrocchiale di Pont-Saint-Martin. Nello stesso luogo, alle 18.30 di martedì, verrà recitato il rosario.

Il diffondersi della notizia ha diffuso cordoglio in bassa Valle e nei vicini comuni piemontesi. La società USD Quincinetto-Tavagnasco, per cui allenava i Giovanissimi, lo ricorda sulla sua pagina ufficiale come “persona vera e straordinaria”, insieme “alla tua squadra nerostellata, fatta di ragazzi che hai saputo aiutare, far crescere nonostante le difficoltà, creando un vero gruppo sia in campo che fuori”.

Anche sul suo profilo, si rincorrono le parole di amici e persone che lo hanno conosciuto, per i quali il dolore è misto all’incredulità per l’accaduto. “Insegna un po’ di buon calcio lassù”, si legge in un post, mentre un collega osserva che “sarà molto difficile per me rientrare dalle ferie in filiale” e un altro messaggio ricorda che “sei stato un amico leale e un allievo speciale”.

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