“Quel bastoncino spuntato dalla neve”: parla il carabiniere intervenuto sulla valanga a Cervinia

Il vicebrigadiere Federico Paini, arrivato sulla zona del distacco che ha travolto due sciatori, risultati fortunatamente illesi, racconta i primi soccorsi. Il comandante del Gruppo Aosta, colonnello Propato: “un intervento provvidenziale”.
Paini Propato Carabinieri
Cronaca

Un “intervento provvidenziale”. Così il comandante del Gruppo Aosta dei carabinieri, il colonnello Livio Propato, definisce quello effettuato dall’Arma ieri, domenica 11 gennaio, nella zona fuoripista di Cervinia (in prossimità di Plan Maison), a seguito di una valanga. “Il distacco è stato visto da dei testimoni che stavano salendo in seggiovia”, racconta il vicebrigadiere Federico Paini, in pattuglia come sciatore nel comprensorio, quel giorno, assieme a due carabiniere.

I testimoni vedono “tre persone coinvolte, di cui due sommerse: una è riuscita a schivare la valanga e andarsene” e scatta l’allarme via radio. “Noi siamo collegati con i ‘pisteurs’ della società Cervino – continua il militare – e, fortunatamente, io e le due colleghe di pattuglia eravamo a brevissima distanza, quindi con la motoslitta siamo arrivati sul posto”. Una volta lì, “le due carabiniere (Giulia De Stefanis ed Elisa Tommasini, ndr.) si sono occupate di impedire ad altri utenti delle piste di accedere alla zona di fuoripista”.

Era, infatti, già “pieno di turisti – sottolinea il Vicebrigadiere – che volevano entrare, con in telefono in mano, fare foto”. Nel mentre, Paini ha messo gli sci ai piedi e “sono andato fuoripista”. Nel giro di poco, “mi ha raggiunto il primo dei ‘pisteur’ degli impianti e sulla valanga siamo arrivati in due”. I soccorritori iniziano la ricerca con i dispositivi Artva, ma per uno sciatore coinvolto non ce n’è praticamente stato bisogno.

“Il primo travolto era già facilmente individuabile – spiega Paini – perché ha esploso l’airbag nello zaino, quindi si vedeva il palloncino rosso e mezzo busto era già fuori dalla neve, per cui lo abbiamo solo aiutato a venire fuori”. Una volta estratto, indica poi al Vicebrigadiere e al “Pisteur” dove, secondo lui, si trovasse l’altro freerider.

Il ritrovamento, in questo caso, è stato meno immediato, perché “con l’artva non lo trovavamo, visto che – come ci hanno poi confermato dopo – lui lo aveva acceso, ma in modalità ricerca, non in trasmissione”. In assenza di segnali utili, i soccorritori passano alle sonde. “Ad un certo punto, ad una trentina di metri da noi – aggiunge il Vicebrigadiere – è spuntato un bastoncino dalla neve. Probabilmente, essendo dei lastroni, il travolto aveva un po’ di libertà di movimento sotto e ha spinto un bastoncino sopra, che fortunatamente abbiamo visto subito e siamo andati”.

Lo sciatore era completamente coperto da circa un metro di neve. “Nel frattempo, sono arrivati altri pisteur ed eravamo 4-5 sul luogo, – continua il racconto – quindi abbiamo iniziato a spalare. Abbiamo liberato prima il volto, per permettergli di respirare, poi tutto il resto. Una volta estratti tutti e due, è arrivato l’elicottero con i tecnici del Soccorso Alpino Valdostano”, che procede al trasferimento in ospedale di uno dei due. Entrambi sono risultati sostanzialmente illesi, con il travolto che ha riportato contusioni lievi.

31 anni, originario della Liguria, Paini è alla stazione del Breuil (Valtournenche) da quasi quattro anni. I militari del servizio piste a Cervinia sono sei, di cui due abilitati al soccorso. Ogni giorno, la pattuglia è composta da due militari, ma “ieri, fortunatamente, per un caso eravamo in tre”. Sulle piste è in servizio anche la Polizia di Stato e, in collaborazione con i colleghi, “abbiamo anche sentito” il travolto rimasto illeso. “Una vicenda – conclude il colonnello Propato – che ci permette, ancora una volta, di mostrare la nostra predisposizione per il soccorso agli altri”.

Valanga nella zona fuoripista di Cervinia: una persona estratta viva

11 gennaio 2026, ore 13.17, di Nathalie Grange

Valanga Breuil Cervinia Plan Maison
Valanga Breuil Cervinia Plan Maison

Una persona è stata colpita in tarda mattinata da una massa di neve che si è staccata nella zona fuori pista in prossimità di Plan Maison, a Breuil-Cervinia. Sul posto sono intervenuti il Soccorso Alpino Valdostano e il Soccorso alpino della Guardia di Finanza di Cervinia.

Lo sciatore, semi-sepolto e estratto dalla neve, è un uomo di 29 anni residente in Lombardia. Trasportato  al Pronto soccorso  per gli esami diagnostici, è stato già dimesso con contusioni lievi.

La zona della valanga è già stata bonificata con unità cinofila e il sorvolo ha dato esito negativo per cui viene esclusa  la presenza di altre persone.

 

Una risposta

  1. Sarebbe corretto menzionare anche la squadra di Pisteur secouriste di Cervinia intervenuta prontamente sul distacco

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