E’ stato rinviato al prossimo 19 novembre, per sentire la parte offesa, il processo a carico del giornalista de "Il Corsivo", Patrizio Gabetti, 44 anni di Aosta. L’imputato, difeso dall’avvocato Marco Cavallini, accusato di calunnia, è comparso questa mattina, mercoledì 28 maggio, davanti al giudice monocratico Marco Tornatore.
Gabetti era finito nei guai, a causa di alcune dichiarazioni rilasciate in aula durante l’udienza preliminare di un appuntato della Guardia di Finanza, Alberto Ollari, 38 anni. Secondo l’accusa, Gabetti avrebbe indicato il finanziere, come sua fonte. Nel 2005 la procura aprì un fascicolo per verificare chi avesse rilevato informazioni riservate al giornalista. In un primo tempo, secondo l’accusa, fu lo stesso Gabetti a fare agli inquirenti il nome dell’appuntato. Poi, durante l’udienza preliminare di febbraio dello scorso anno, Gabetti disse di non aver mai fatto il nome di Ollari. Da qui l’accusa di calunnia.
Durante l’udienza di questa mattina, Gabetti è stato sentito dal giudice e ha ribadito di non aver mai detto che la sua fonte era Ollari e di non aver mai sostenuto che il finanziere avesse compiuto degli illeciti. Poi, il processo è stato aggiornato al 19 novembre, quando sarà sentito Ollari, e poi la discussione finale.
Gabetti era finito nei guai, a causa di alcune dichiarazioni rilasciate in aula durante l’udienza preliminare di un appuntato della Guardia di Finanza, Alberto Ollari, 38 anni. Secondo l’accusa, Gabetti avrebbe indicato il finanziere, come sua fonte. Nel 2005 la procura aprì un fascicolo per verificare chi avesse rilevato informazioni riservate al giornalista. In un primo tempo, secondo l’accusa, fu lo stesso Gabetti a fare agli inquirenti il nome dell’appuntato. Poi, durante l’udienza preliminare di febbraio dello scorso anno, Gabetti disse di non aver mai fatto il nome di Ollari. Da qui l’accusa di calunnia.
Durante l’udienza di questa mattina, Gabetti è stato sentito dal giudice e ha ribadito di non aver mai detto che la sua fonte era Ollari e di non aver mai sostenuto che il finanziere avesse compiuto degli illeciti. Poi, il processo è stato aggiornato al 19 novembre, quando sarà sentito Ollari, e poi la discussione finale.
