Cronaca di Christian Diémoz |

Ultima modifica: 19 Novembre 2019 17:56

Sequestrata la discarica di Pompiod, quattro indagati

Aosta - Le ipotesi di reato sono la gestione illecita del sito di smaltimento e l’inquinamento ambientale. Il “blitz” di Finanza e Forestale scattato alle prime ore del mattino di oggi. Oltre ai sigilli al sito sono in corso perquisizioni anche in Piemonte e Lombardia.

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La discarica di Pompiod, nel comune di Aymavilles, è stata posta sotto sequestro in un “blitz” della Guardia di finanza e del Corpo Forestale della Valle d’Aosta scattato in più regioni alle prime ore di oggi, martedì 19 novembre. Secondo le prime ricostruzioni investigative, il sito avrebbe accolto materiali contaminati. Nell’ambito dell’inchiesta della Procura risultano indagate quattro persone, cui sono stati notificati gli avvisi di garanzia dai militari del Gruppo Aosta e dai forestali della Sezione di polizia giudiziaria della Procura.

Si tratta di Umberto Cucchetti, attuale amministratore unico di Ulisse 2007 Srl (società che gestisce la discarica) Fabrizio Zandonatti, legale rappresentante di Agrigarden Ambiente S.r.l. (azienda collegata a quella del gestore), Silvio Cuneaz, ex gestore della discarica, e Ines Mancuso, dirigente regionale responsabile del settore ambiente. Le ipotesi di reato attuali sono la gestione illecita della discarica di Pompiod e l’inquinamento ambientale.

Secondo gli inquirenti, nel sito, abilitato a ricevere soli materiali inerti, sono stati depositati i residui di scavi provenienti da aree inquinate, tutte individuate fuori dalla Valle d’Aosta. La competente struttura regionale in materia di ambiente, stando alle risultanze investigative sinora emerse, avrebbe concesso, in modi e forme non corretti ed in assenza dei presupposti legislativi, deroghe alla normativa vigente, in relazione ai rifiuti che è possibile conferire per lo smaltimento.

A quanto si apprende, per meglio delineare il quadro probatorio sono in corso, oltre alle attività inquirenti in Valle, una quindicina di perquisizioni in abitazioni, imprese ed uffici della pubblica amministrazione, attraverso l’impiego di oltre cinquanta finanzieri e forestali. Le regioni interessate, oltre alla nostra, sono Piemonte e Lombardia, nelle province di Torino, Milano, Verbania e Vercelli. Le indagini sono coordinate dal pm Eugenia Menichetti.

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