Sotto sequestro preventivo il futuro birrificio di piazza Severino Caveri ad Aosta

Il provvedimento sarebbe scaturito da un esposto fatto da alcuni vicini. La Procura ritiene che una parte interrata dell'immobile sia stata realizzata senza autorizzazione edilizia.
Paolo Louvin
Cronaca
Non è ancora stato aperto, e già crea malumori, il birrificio, che dovrebbe venire aperto in piazza Severino Caveri, ad Aosta. Nel pomeriggio di giovedì 6 maggio, gli uomini della Forestale di Aosta hanno posto sotto sequestro preventivo l'immobile di proprietà di Paolo e Stefania Louvin e di Maria Sidonia Pasquali.

"Il provvedimento – secondo quanto si è appreso – sarebbe scaturito da un esposto fatto con ogni probabilità da alcuni vicini. La Procura ritiene che una parte interrata dell'immobile sia stata realizzata senza autorizzazione edilizia".

"I miei clienti – spiega l'avvocato Rosario Scalise, legale dei proprietari dell'immobile – in realtà sono in possesso di questa autorizzazione edilizia, datata 21 aprile 2010, mentre l'esposto risale al 23 marzo. Siamo fiduciosi di poter ottenere il dissequestro della struttura i cui lavori, tra l'altro, stavano per essere ultimati".

Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità di Aosta Sera? Iscriviti alla nostra newsletter.

Articoli Correlati

Cronaca