Stupefacenti: a Natale segnalati 108 assuntori di droga nella Valtournenche

Il Nucleo dei Carabinieri ha condotto un’attività contro lo spaccio di stupefacenti nel comprensorio sciistico della Valtournenche nel periodo natalizio: 1 arresto, 8 persone denunciate, 108 segnalate e diversi sequestri di droga.
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Cronaca

Nel corso delle festività natalizie sono state complessivamente 108 le persone segnalate come assuntori di stupefacenti dal Nucleo dei Carabinieri di Cervinia che ha condotto un’attività contro lo spaccio di stupefacenti nel comprensorio sciistico della Valtournenche. La maggior parte delle persone segnalate sono di origine lombarda. Nel corso dell’attività un giovane di Antey, N.E., 19 anni, è stato arrestato dopo essere stato fermato con 100 gr di marijuana in tasca. Il giovane, infatti, era stato notato in atteggiamento sospetto mentre cercava di avvicinarsi a coetanei presenti nei pressi degli impianti di risalita di Torgnon. Da una successiva perquisizione, condotta nel suo appartamento, sono stati ritrovati altri 280 gr di droga e un bilancino. “Quella condotta è stata principalmente un’attività volta alla sicurezza sulle piste da sci – ha detto il Colonnello dei Carabinieri, Guido Di Vita – al fine di assicurare discese tranquille a turisti e residenti”. Il giovane è stato poi scarcerato.

Nel corso della stessa operazione, iniziata con il Ponte dell’Immacolata e durata circa due settimane, sono state denunciate in stato di libertà 8 persone ed è stata sequestrata altra droga: 100 gr. di hashish;270 gr. marijuana;25 gr. Cocaina e 51 spinelli. Di fatto, da quanto reso noto dal Nucleo dei Carabinieri, molte delle persone fermate e trovate con sostanze stupefacenti, consumavano la droga, in particolare gli spinelli, sulle piste di sci, presso i dehor dei bar o nei pressi degli impianti “erano convinti di poter star tranquilli. Certo non si aspettavano di trovarsi un agente dei carabinieri nei bar delle piste – ha aggiunto Di Vita – oltre al personale in divisa infatti abbiamo utilizzato agenti in borghese per tenere sott’occhio il fenomeno. A volte è meglio non apparire”.
 

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