Tentata concussione, la Procura chiede il processo per il primario di chirurgia generale

Paolo Millo (53 anni) è accusato di aver effettuato “pressioni” sui candidati piazzati al vertice della graduatoria per le assunzioni all’Usl di due chirurghi, affinché rinunciassero al posto a favore di altri medici.
Ospedale Parini
Cronaca

La Procura della Repubblica ha chiesto di processare il primario della Struttura complessa di Chirurgia generale dell’ospedale “Parini” di Aosta, Paolo Millo (53 anni). L’accusa mossa al medico è la tentata concussione, relativamente alle procedure di assunzione di due chirurghi da parte dell’Usl della Valle d’Aosta, a seguito dello svolgimento di un concorso. Ricevuta la richiesta di rinvio a giudizio del pm Luca Ceccanti, il Gup del Tribunale di Aosta ha fissato l’udienza preliminare per il prossimo 4 ottobre.

Sulla base delle investigazioni svolte dai Carabinieri del Nucleo Investigativo, gli inquirenti contestano al primario di aver effettuato “pressioni” sui candidati piazzati al vertice della graduatoria da cui attingere per le assunzioni, affinché rinunciassero al posto a favore di altri medici. Partite a seguito di un esposto, le indagini (chiuse nella scorsa primavera) avevano visto gli inquirenti sentire numerosi testimoni tra il personale sanitario (oltre all’acquisizione degli atti amministrativi legati alle procedure d’impiego).

Chiuse le indagini preliminari, il primario aveva chiesto di essere interrogato dal pubblico ministero. La Procura, però, non ha ritenuto superate le contestazioni mosse all’indagato, procedendo con la richiesta di processo. Per parte sua, Millo – attraverso l’avvocato Corrado Bellora, che lo difende – ha sempre respinto ogni addebito, ribadendo la correttezza istituzionale del suo operato e manifestando fiducia nella magistratura, confidando nell’accertamento della correttezza del suo agire.

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