Tentata estorsione, tre aostani condannati in appello

La Corte di Appello di Torino ha condannato, per tentata estorsione ad un imprenditore, Antonio Michele Francesco Giovinazzo di 52 anni a 2 anni di reclusione, la moglie Dorina Ciliberti di 50 anni a 1 anno e Salvatore Agostino, 2 anni, 2 mesi e 20 giorni
Cronaca

Per tentata estorsione ai danni di un imprenditore di Pollein, la Corte di Appello di Torino ha condannato tre aostani: Antonio Michele Francesco Giovinazzo di 52 anni a 2 anni di reclusione e 600 euro di multa, la moglie Dorina Ciliberti di 50 anni a 1 anno (pena sospesa) e 200 euro di multa e Salvatore Agostino, 52 anni a 2 anni, 2 mesi e 20 giorni di reclusione e a 500 euro di multa.

Secondo l’accusa i tre, con diversi ruoli – Agostino telefonando, Giovinazzo recandosi a casa e Ciliberti redigendo una lettera – hanno partecipato alla tentata estorsione ai danni dell’impresa edile di Carmine Russo di Pollein. I tre avrebbero chiesto 10.000 euro in contanti da lasciare in un cassonetto a Quart, ricordando al titolare e al padre quando accaduto ai mezzi di altre imprese della zona. I giudici di secondo grado, accogliendo l’accusa del procuratore Marilinda Mineccia hanno confermato la condanna di Giovinazzo mentre per gli altri due imputati è stata ribaltata la sentenza di primo grado.

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