Trovato il corpo senza vita di Sergio Barberis

Il corpo senza vita dell'anziano è stato scoperto ieri mattina dagli agenti della forestale di Aosta all'alpeggio La Gorraz Alta, dove viveva Barberis. E' rimasto incastrato sotto la sua motoslitta e senza cellulare non ha potuto chiamare nessuno.
Cronaca
Aveva scelto di fare una vita riservata, di vivere a contatto con natura.
Quella di Sergio Barberis, 82 anni, era una scelta di vita. Alla fine degli anni ’70 aveva deciso di andare a vivere a Pila, in una baita a 2200 metri. Ed è proprio lì che è morto nella notte. Il corpo senza vita dell’anziano è stato scoperto ieri mattina dagli agenti della forestale di Aosta. Infatti, stavano seguendo le tracce di un animale, che in un primo momento pensavano fosse un lupo, che aveva sbranato un capriolo, quando hanno fatto la tragica scoperta.
Quelle tracce, infatti, portavano all’alpeggio La Gorraz Alta, dove viveva Barberis.
Lì, gli agenti della forestale e il personale della Pila spa (che gestisce gli impianti di risalita), hanno visto una motoslitta rovesciata, vicino il corpo dell’anziano, ormai senza vita. Un piede di Barberis era rimasto incastrato sotto il mezzo, e l’uomo, che non aveva con sé il cellulare, non ha potuto chiamare i soccorsi e neppure liberarsi da solo. Il freddo della notte non gli ha lasciato scampo. Dai primi accertamenti, l’anziano sarebbe morto per ipotermia.
Quando i forestali sono arrivati, per lui non c’era più nulla da fare. Nel pomeriggio, il corpo è stato recuperato. Sul posto è dovuto intervenire anche il veterinario del canile, perché il cane dell’uomo non faceva avvicinare nessuno. Sergio Barberis per molti anni aveva gestito la torrefazione Caffé Barberis nel capoluogo regionale, poi la decisione di trascorrere una vita in solitudine.

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