Torna la frode lanciata qualche mese fa indirizzata agli espositori valdostani. Dopo l’allarme della Federcosumatori nel mese di ottobre 2011, ora è la Direzione attività promozionali dell’Assessorato delle attività produttive, a prendere le distanze dalle “false” offerte lanciate dalla Società Expo Guide S.C., con sede in Messico, affermando che “L’Assessorato non ha mai autorizzato la Expo Guide S.C. ad utilizzare il nome della Fiera di Sant’Orso né altri dati, ed è completamente estranea all’attività svolta dalla Società messicana”.
La Società infatti ha inviato, e tutt’ora sta inviando, lettere nominative agli espositori, e probabilmente a tutti i soggetti iscritti al registro dei produttori di oggetti di artigianato, offrendo loro la pubblicazione di un’inserzione pubblicitaria triennale su un catalogo virtuale consultabile sul loro sito internet, a fronte del pagamento di un importo annuo di 1.271 euro. L’offerta include un formulario intestato al singolo artigiano, che richiede la conferma e la correzione dei propri dati. Nella lettera inviata, la Società Expo Guide S.C. fa esplicito riferimento alla Fiera di Sant’Orso, organizzata dalla Regione Autonoma Valle d’Aosta.
