“USL poco collaborativa” i sindacati ricorrono alla legge

Stato di agitazione annunciato dai medici ospedalieri e veterinari della Valle d'Aosta. Le organizzazioni sindacali evidenziano “poca collaborazione” e la sistemica respinta di proposte avanzate per migliorare problematiche e criticità gravi.
Sede dell'USl della Valle d'Aosta
Cronaca

C’è totale rottura dei rapporti tra le organizzazioni sindacali e l’Usl. I sindacati dei medici ospedalieri della Valle d’Aosta, ai quali aderiscono oltre 250 dirigenti medici e veterinari, in una nota esprimono ‘disappunto per l’atteggiamento indifferente e poco collaborativo della dirigenza aziendale nei confronti delle relazioni sindacali’. L’accusa rivolta all’azienda è la sistemica respinta da parte dei vertici aziendali delle richieste “legittime e le proposte costruttive avanzate” si legge in una nota del Coordinamento intersindacale della dirigenza medica e veterinaria.

A tutt’oggi, le numerose problematiche e le gravi criticita’ che coinvolgono la categoria medica ospedaliera valdostana, piu’ volte riportate dalle Organizzazioni Sindacali all’attenzione dei dirigenti aziendali e, in alcuni casi, anche dei responsabili politici della sanita’, sono state regolarmente sminuite da entrambi – scrivono in una nota – con motivazioni alquanto opinabili e non supportate, per la maggior parte, dalle vigenti norme di legge’.

L’atteggiamento dell’azienda secondo le organizzazioni sindacali ‘ha determinato la completa rottura dei rapporti di cooperazione ed ha costretto le organizzazioni sindacali a promuovere numerose azioni legali, a tutela dei propri iscritti, che porteranno ad un inevitabile allontanamento delle posizioni e a un’inutile perdita di denaro pubblico, in un momento in cui tali risorse avrebbero sicuramente potuto giovare all’intera sanità valdostana per la riduzione sia delle liste d’attesa, sia del rischio clinico’.

Lo stato di agitazione, firmato nei mesi scorsi, era stato ‘congelato’ – conclude la nota – nella speranza che la dirigenza aziendale dimostrasse ‘buona volontà ‘ nei confronti della categoria. Nei prossimi giorni l’intersindacale prenderà una posizione in tal senso, per tutelare i medici ospedalieri che solo grazie alla loro abnegazione, e a quella di tutto il personale sanitario, riescono a garantire una adeguata assistenza alla cittadinanza, nonostante gli ostacoli’.
 

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