Fine settimana da affrontare con prudenza in montagna. In Valle d’Aosta è scattata un’allerta arancione per pericolo valanghe nella zona B, cioè nelle valli di Gressoney, Ayas e Champorcher, dove tra oggi e domani sono attese le nevicate più abbondanti.
Il bollettino della Protezione civile regionale parla chiaro: nelle prossime ore la neve aumenterà d’intensità, accompagnata da un abbassamento delle temperature. Il risultato è che proprio nella parte orientale della regione si potranno accumulare, sopra i mille metri, tra 60 e 100 centimetri di neve fresca entro la fine dell’episodio. Nelle altre zone della Valle d’Aosta gli accumuli previsti sono più contenuti, tra 20 e 40 centimetri.
In pratica, l’attenzione maggiore è concentrata sulle vallate del Monte Rosa, dove il rischio è che si possano staccare valanghe di medie e grandi dimensioni capaci, in alcuni casi, di arrivare anche in zone frequentate, vicino alla viabilità o ad aree abitate. Per questo il livello di allerta è stato alzato ad arancione.
Nel resto della regione – quindi nella valle centrale e nelle zone di Cogne, Valsavarenche, Rhêmes e lungo la dorsale alpina – l’allerta resta invece gialla. Anche lì il pericolo c’è, ma riguarda soprattutto aree non abitate o tratti già noti per questo tipo di fenomeni.
A complicare il quadro non c’è solo la neve. Sotto la quota neve, infatti, le precipitazioni potranno cadere sotto forma di pioggia e creare altri problemi: piccoli allagamenti, frane superficiali, caduta di massi e possibili disagi temporanei sulla viabilità.
Secondo il bollettino, i fenomeni dovrebbero attenuarsi nella mattinata di domani. Fino ad allora, però, l’invito è quello di muoversi con molta cautela, soprattutto nelle zone di montagna più esposte.
