Ieri è stata una giornata nera dal punto di vista del meteo. Dopo il ghiaccio, che giovedì ha provocato vari incidenti, è arrivato il turno del vento, che ha creato non pochi disagi ai valdostani e ai turisti. Ieri sono stati registrati meno 21 gradi, con raffiche a 260 km orari, sopra l’abitato di Cervinia, a Plateau Rosa (3.480 metri). Per tre giorni il comprensorio sciistico ai piedi del Cervino è rimasto chiuso. Stamattina la parte bassa della stazione è stata aperta, complice il ritorno del sole. Nel comprensorio della Monterosaski sono stati riaperti gli impianti in val d’Ayas e in Valle di Gressoney, chiusi ieri, e si sta valutando l’apertura del collegamento con Alagna. Nessun problema, infine, per Pila, La Thuile e Courmayeur, dove sono aperti quasi tutti gli impianti di risalita chiusi ieri a singhiozzo.
Il vento forte ha provocato molti disagi anche ai residenti. Tetti divelti, piante sradicate, rami spezzati e frequenti black out hanno accompagnato la giornata di ieri. I problemi nella distribuzione di energia elettrica sono stati segnalati in diverse localita’, tra cui Saint-Barthelemy a Nus, le frazioni alte di Valsavarenche, Brissogne e Quart, Saint-Rhemy-en-Bosses, Valsavarenche, Valgrisenche, Valpelline, Ollomont e la Val di Rhemes.
Ad Antey-Saint-André i vigili del fuoco sono stati impegnati a rifornire con autobotti la rete idrica di alcuni villaggi.
Fortunatamente il peggio è passato, secondo l’ufficio meteorologico regionale ‘sono attese schiarite nella media e bassa valle mentre persisteranno deboli nevicate nei settori di confine nord-occidentale. Continuera’ invece a soffiare vento da forte a molto forte dai quadranti nord-occidentali almeno sino alla giornata di domenica con episodi di foehn fino a martedi’.
