Vento, neve ed un incidente: quattro chilometri di coda al colle del Gran San Bernardo

Il valico a 2.469 metri resta, dopo la chiusura del tunnel dello scorso 21 settembre causata dal crollo di una soletta, l’unica opzione per raggiungere direttamente il Vallese svizzero. Allertate forze dell'ordine e volontari di Protezione civile.
Neve al Colle del Gran San Bernardo 22 ottobre - Foto da Facebook Andrea Bagnato
Cronaca

Un po’ di neve, più portata dal forte vento che caduta, un incidente tra due auto, le autorità svizzere che chiudono (temporaneamente) il transito per riaprirlo poco dopo e la coda è servita. Per arrivare al Colle del Gran San Bernardo, unica opzione possibile per raggiungere direttamente il Vallese svizzero, dopo la chiusura del tunnel dello scorso 21 settembre a causa del crollo di una soletta, ci sono in questo momento quattro chilometri di coda. A causarli, le condizioni meteo che hanno virato verso la stagione fredda (il valico si trova comunque ad un’altitudine di 2.469 metri), ma anche un tamponamento (senza grandi conseguenze), verificatosi nel pomeriggio, con un momentaneo blocco del transito da parte elvetica.

La criticità si è poi acuita per la presenza, nel traffico diretto al colle, di auto non adeguatamente attrezzate rispetto alle condizioni della strada. “La coda – spiega Silvano Meroi, Capo della Protezione civile regionale – è in lenta evoluzione. Ci sono due pattuglie dei Carabinieri, che verranno raggiunte da un’altra del Corpo Forestale Valdostano, e stiamo avendo risposte anche dalla Polizia. Massima è l’attenzione delle forze dell’ordine. Evidentemente, all’inizio della salita del colle ci sarà un controllo sulle dotazioni invernali, quindi catene montate o pneumatici antineve. Chi non le ha, tornerà indietro”.

Oltre alle forze dell’ordine, aggiunge Meroi, “abbiamo allertato anche i volontari di Protezione civile, per situazioni particolari che dovessero richiedere assistenza ai viaggiatori”. A quanto si apprende, infatti, un gruppo di automobilisti in difficoltà, rimasti fermi a lungo, è stato accompagnato in parte in un hotel di Etroubles, in parte al colle, per essere rifocillati. L’Anas ha inoltre comunicato che sta organizzando servizi per una rapida pulizia della strada. Nel frattempo, pazienza e prudenza restano gli ingredienti fondamentali per intraprendere il viaggio verso il colle.

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