Sugli stands allestiti per l’occasione sono stati presentati gli elaborati e le attività che le scuole hanno realizzato sul tema: cd, libri, disegni, fumetti. I ragazzi sono stati inoltre protagonisti di rappresentazioni teatrali, canti, balli e giochi.
Ad aprire la giornata è stato nella mattinata l’intervento dell’assessore regionale alla Cultura e Istruzione, Laurent Viérin, che nel rilanciare l’importanza dell’iniziativa ha evidenziato come “la strategia di promozione culturale difronte ai processi di globalizzazione si concretizza in un'apertura verso l'esterno e verso l'Europa, in particolare, forti di un radicamento nella nostra civilisation".
Nell’ambito delle iniziative inserite nelle “Journées de la civilisation valdotaine” l'Irre Vda e le scuole propongono un stand con libri e materiale didattico sugli ultimi 50 anni di storia valdostana. Il Brel è presente con alcune animazioni sulla scuola di un tempo e sulla désarpa. Tra le altre iniziative figurano uno stand multimediale dedicato agli studenti di scuola media e uno stand del museo archeologico regionale, due ateliers musicali gestiti dai Trouveur Valdotén. Infine, un gruppo documenterà, attraverso foto e testi, i lavori e li pubblicherà su un blog nel sito www.scuole.vda.it.
Mercoledì 23 aprile l’evento si sposta ad Arvier, dove al mattino si svolgerà la consegna dei premi per il concorso “Corrado Gex…Il vit clair…il vit loin… “ al quale hanno partecipato oltre 500 alunni delle scuole valdostane con la realizzazioni di lavori iconografici, trasmissioni radio e brevi saggi. Proprio sulla figura di “Corrado Gex” nel pomeriggio, alle 17.30, sarà proiettato il documentario realizzato da Joseph Péaquin. La visione è aperta al pubblico. Sempre nel pomeriggio, infine, dirigenti delle istituzioni scolastiche, insegnanti e rappresentanti del mondo della cultura, analizzeranno quanto emerso nella prima giornata dell’iniziativa per definire filoni di riflessione e di lavoro per il prossimo anno scolastico.
