Al Festival Les Arcs due film valdostani

Al Festival di Les Arcs, in programma dal 10 al 17 dicembre, nella famosa località sciistica francese la Valle d'Aosta sarà presente con "Le Otto Montagne" di Charlotte Vandermeersch e Felix Van Groenigen e con Dans La Vallée, documentario di Marie Le Hir.
Le otto montagne
Cultura

La Valle d’Aosta sarà presente al Festival di Les Arcs, in programma dal 10 al 17 dicembre nella famosa località sciistica francese, con “Le Otto Montagne” di Charlotte Vandermeersch e Felix Van Groenigen e con Dans La Vallée, documentario di Marie Le Hir.

L’annuncio è arrivato nei giorni scorsi. Il Festival, nel biennio 2021-2022, ha dedicato un Focus ai paesi alpini (Austria, Svizzera, Région Auvergne-Rhône Alpes, Valle d’Aosta, Piemonte, Veneto, Trentino e Alto Adige) che prevede un fitto programma di incontri professionali e una sezione speciale di proiezioni nella programmazione del festival.

“Non possiamo che esprimere tutta la nostra soddisfazione per questa selezione –  spiega la direttrice di Film Commission Vallée d’Aoste Alessandra Miletto –  anche perché il fatto di partecipare come regione focus a Les Arcs non implica automaticamente che siano selezionate opere provenienti da quelle regioni: le film commission coinvolte hanno proposto un elenco di opere e progetti, ma il festival seleziona in base a criteri di qualità e di rispondenza alla propria linea editoriale, non di provenienza. Per questo sono fiera di dire che, come Valle d’Aosta nel corso di questi due anni, siamo presenti con ben tre opere”.

Lo scorso anno al festival era stato presentato, infatti, il progetto in progress “La Mécanique des Choses” di Alessandra Celesia, prodotto da Films de Force Majeure con la produzione esecutiva di L’Eubage; quest’anno con ben due film in programma.

“Un ulteriore elemento di soddisfazione è che a Les Arcs è stato selezionato anche un altro autore valdostano, Gian Luca Rossi,  – prosegue Miletto – che sarà presente come co sceneggiatorere di un progetto del regista trentino Francesco Mattuzzi, che ben conosciamo perché ha ottenuto il sostegno di Film Commission Vda per il film precedente, “Landscapes of end”. Questo non può che confermare la qualità del lavoro svolto dai nostri autori e produttori e la bontà delle nostre scelte. I progetti e le opere selezionati porteranno su questa vetrina europea e internazionale tutta la bellezza del nostro territorio, la creatività dei nostri autori e la professionalità di coloro che in Valle lavorano nell’audiovisivo”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

This site is protected by reCAPTCHA and the Google Privacy Policy and Terms of Service apply.

Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità di Aosta Sera? Iscriviti alla nostra newsletter.

Articoli Correlati

Cultura
Cultura

Fai già parte
della community di Aostasera?

oppure scopri come farne parte