Il filo conduttore che fa da ponte con il 21 febbraio è proprio la celebrazione della lingua come strumento di conservazione del patrimonio culturale di ogni popolo. Il seminario prenderà il via alle ore 9 con gli interventi dell’assessore alla cultura Laurent Viérin e di Mariella De Nicolò, rappresentante della commisione nazionale italiana per l’Unesco. Seguiranno vari interventi tra i quali “l’Atlas dei patois francoprovenzali” a cura di Gianmario Raimondi, docente di linguistica italiana all’Università della VdA e di Saverio Favre, capo servizio del Brel. Seguiranno vari interventi tra i quali le testimonianze di alcuni giovani artisti valdostani e alle ore 15 sarà inaugurata la mostra di lavori realizzati dalle istituzioni scolastiche della Regione nell’anno 2008-2009 in occasione del Concours Cerlogne, della Journée de civisation e di altre occasioni. Nel pomeriggio a partire dalle ore 15,30 lo spazio sarà riservato al Cafés des langues, un incontro dibattito tenuto da esperti e testimoni con genitori di famiglie plurilingui.


